Presente nella Chiesa Conversione di San Paolo, in provincia di Brescia, per dare l'ultimo saluto a Evaristo Beccalossi, Mattia Altobelli, figlio dell'ex attaccante dell'Inter, parla così a Sky Sport: "Il rammarico più grosso di papà è non essere potuto venire oggi, non si dà pace per questo, anche se non è dipeso da lui (è rimasto bloccato in Kuwait, ndr). Con i problemi che ci sono in Medio Oriente molti voli sono stati cancellati. Ha preferito aspettare, ma non si dà pace. Ha perso un amico, un fratello, una persona che lo capiva in tutto e per tutto. Si completavano in campo e fuori, oggi una parte degli Altobelli è andata via con lui. Sono sicuro che Evaristo ci aiuterà dall'alto perché ne abbiamo bisogno e lui lo sa. Mi ha visto nascere, ci ha cresciuti". 

Portava sempre il sorriso.
"E' vero, riusciva sempe a trasformare col sorriso qualcosa che non andava. Non c'era circostanza in cui non avesse il sorriso. L'ultimo viaggio lo abbiamo fatto tornando dalla finale di Coppa Italia giocata a Roma: eravamo io, mio figlio papà e il Becca. Alle 3-4 di notte scherzavano come fossero due ragazzini, sembrava che il tempo non fosse mai passato. Evaristo aveva la capacità di metterti di buon umore, rallegrando momenti negativi. Questo fa capire che persona è stata oltre a quello che ha fatto in campo. Tra i due mio papà era il più serio, Beccalossi è sempre stato il numero dieci anche nella vita, sempre pronto a scherzare. I numeri 10 sono così, non li puoi gestire, ma vanno lasciati liberi di fare ciò che sentono". 

Sezione: News / Data: Ven 08 maggio 2026 alle 16:12
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Mattia Zangari
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.