Dopo la conquista dello Scudetto con l’Inter, Lautaro Martínez e Francesco Pio Esposito hanno rilasciato un’intervista esclusiva a Cronache di Spogliatoio, della quale sono stati anticipati alcuni passaggi in vista della pubblicazione integrale prevista per lunedì.

Il giovane attaccante nerazzurro ha raccontato l’impatto vissuto durante il FIFA Club World Cup negli Stati Uniti, esperienza che gli ha permesso di confrontarsi quotidianamente con i grandi campioni della prima squadra: “Quando sono andato negli USA per il Mondiale per Club mi sono sentito come in un film. Ero lì, in hotel col gruppo, lavoravo con loro… con i campioni che guardavo in tv tutte le domeniche”.

Parlando di Lautaro, Esposito ha speso parole di grande ammirazione: “I numeri parlano per lui. Per noi giovani è fonte di ispirazione perché vediamo che anche in allenamento non si accontenta mai. Con la Roma è rientrato dopo un periodo di stop abbastanza lungo e ha subito fatto la differenza”.

L’attaccante italiano si è poi soffermato sul rapporto speciale con Cristian Chivu, tecnico che lo segue sin dai tempi del settore giovanile nerazzurro: “Chivu non ti regala niente. Lo conosco da quando ero in Under 14, era il suo primo anno da allenatore in assoluto. Mi faceva già giocare, l’ho subito preso in simpatia e ne è nato un bellissimo legame”.

Esposito ha ricordato anche alcuni momenti chiave del loro percorso insieme: “L’ho ritrovato in Primavera e da sotto età mi ha dato la fascia da capitano. La prima volta fu a Cagliari, segnai una tripletta. Abbiamo continuato a sentirci negli anni ed è stata una fortuna ritrovarlo quest’anno”.

Infine, il giovane attaccante ha sottolineato quanto il tecnico sia stato importante nella sua crescita recente: “La sua presenza è stata decisiva, mi ha dato una fiducia incondizionata dal primo giorno al Mondiale per Club”.

Sezione: Focus / Data: Gio 07 maggio 2026 alle 22:32
Autore: Ludovica Ferrante
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