"Non bisogna trascurare la qualità della classe arbitrale italiana, ricordiamoci che abbiamo 10 arbitri internazionali". Così Giancarlo Abete il giorno dopo le tantissime contestazioni per l'ennesima giornata nera degli arbitri. "Moviola in campo? Ci sono tre tipi di problematiche che ne impediscono l’applicazione. La prima è che non bisogna trascurare la qualità della classe arbitrale italiana, ricordiamoci che abbiamo dieci arbitri internazionali. La seconda è che a proposito della tecnologia ci sono molte pressioni mediatiche, ma l’International Board avete visto che decisione ha assunto in merito nei giorni scorsi (chiusura totale persino sulla discussione, ndr). La terza è che qualche anno fa il presidente della Uefa Michael Platini ha introdotto gli arbitri di porta per cercare di abbassare il margine di errore. Come calcio italiano ci siamo allineati alle direttive europee, introducendo proprio gli arbitri di porta anche in A, questo per facilitare il compito delle squadre italiane nelle coppe. Le proteste contro gli arbitraggi? Penso che quando la critica e il dissenso vengono manifestati in modo civile meritano rispetto e bisogna saper ascoltare. Bisogna farsi carico delle lamentele: io stesso, nella penultima giornata di questo campionato, avevo segnato che non era stata una giornata positiva. Bisogna provare a spiegare e a ragionare, nel rispetto della responsabilità del ruolo e nel rispetto di ogni forma di critica". 

Sezione: News / Data: Mar 04 marzo 2014 alle 11:16 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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