E' la vigilia di Inter-Fiorentina, quarti di finale di Coppa ItaliaGiuseppe Iachini, tecnico dei viola, parla in conferenza stampa di un appuntamento da dentro o fuori in un periodo positivo a livello di risultati per i toscani. "Sono arrivato che eravamo a tre punti dalla zona retrocessione, adesso siamo a 10 - racconta il tecnico, secondo quanto riportato da TMW -. C'era grande timore. Adesso viaggiamo, lavoriamo per continuare a crescere e ci sono dei dati che ci fanno ben sperare. Non possiamo far altro che migliorare continuando a lavorare. La partita è difficile. Non vogliamo perdere in allenamento, figuriamoci se non vogliamo regalarci qualche possibilità in più con la Coppa Italia. Contro l'Atalanta abbiamo mostrato il nostro obiettivo e la nostra determinazione. Ci riproviamo contro l'Inter: ci giocheremo le nostre chance. Non ci sono alibi: voglio 18 animali che pensano solo al risultato".

In dubbio Chiesa, secondo Iachini "sta recuperando bene, però sono valutazioni da fare. Abbiamo Cutrone che stiamo facendo giocare perché da tempo non giocava.Dovremo fare una gara perfetta. Ci stiamo preparando, abbiamo due allenamenti per verificare la condizione dei calciatori. La cosa che voglio dire è che giocheranno Ceccherini e Terracciano, poi per il resto mi baserò sulle sensazioni per i recuperi".

Si parla anche delle polemiche arbitrali dopo Inter-Cagliari, con Manganiello accerchiato dai nerazzurri all'uscita dal campo. "Ho grande fiducia nel gruppo arbitri perché sono preparati - commenta il tecnico dei viola -. Non ho timore perché è una partita importante per entrambe le squadre. L'Inter è una grandissima squadra ma chiunque arbitrerà sa che è una gara importante per tutte e due. Anche a noi è capitato qualche episodio: a Napoli e col Genoa, se ci danno due rigori non ci sputiamo sopra. C'erano degli elementi per potercelo dare e magari col Genoa potevamo vincere. Non ci lamentiamo ma non vogliamo neanche accettare cose da altri".

In ultimo il mercato. A Iachini viene fatta una domanda sulle (presunte) lamentele di Conte per il mercato e una sua reazione in merito considerando che a Firenze è arrivato solo Cutrone. "Mi metto a piangere in un angolino (ride). Con Antonio c'è stima da sempre. Io ho grande fiducia nella società e nel lavoro. Sono convinto che qualcosa faremo perché c'è bisogno. Non mi posso permettere però di vedere cosa succede in casa degli altri. Se si lamenta avrà le sue ragioni. Ogni allenatore vorrebbe avere 25 titolari. Gli obiettivi sono tanti e uno vorrebbe essere sempre più competitivo. L'allenatore è così. Cerchiamo di spingere, soprattutto quando c'è il mercato. Meglio piangere prima che dopo".

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Sezione: L'avversario / Data: Mar 28 Gennaio 2020 alle 11:55
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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