Vi ricordate la stima reciproca tra l'Inter e Lukas Podolski? Erano i tempi in cui l'attaccante stava per lasciare il Bayern e tornare nella sua Colonia. Quell'Inter, poi, a gennaio prese Pandev e vinse tutto. Ecco, Podolski, per caratteristiche, è molto simile al macedone e come l'ex nerazzurro è pure mancino. Podolski, poi, lasciò il Colonia e sbarcò in Inghilterra, alla corte di Wenger, nel 2012. Adesso, nel suo secondo anno all'Arsenal, sta trovando meno spazio e c'è chi giura che stia già cercando nuova sistemazione. E Piero Ausilio ha già chiesto informazioni al managar dei Gunners.

''Nulla è facile, ma informarsi non costa nulla e il club nerazzurro lo ha fatto in vista del prossimo anno perché alla ricerca di un uomo di peso e duttilità in attacco – conferma la Gazzetta dello Sport –. Fra i tanti (grossi) nomi che muovono meno interesse per vari motivi (Dzeko, per esempio), l’Inter ha insomma focalizzato Podolski, nome che verrà sottoposto a Erick Thohir quando dopodomani tornerà a Milano. La strada non è facile, ed è chiaro che per un’operazione del genere servirebbe una cessione importante: detto che sono confermate le voci dell’interesse del Borussia Dortmund per Alvarez, occhio anche ad altri ruoli. Il contratto di Podolski scade nel 2016 e - ripetiamo - fonti londinesi sono convinte che il giocatore voglia cambiare aria. Lo rivorrebbero in patria, ma l’esperienza italiana potrebbe diventare fra qualche settimana un’opzione possibile proprio perché interesserebbe al giocatore. Ovvio, però, che l’assenza dalla Champions potrebbe diventare un ostacolo''.

Classe 1985, nazionale tedesco, Podolski potrebbe essere l'innesto ideale per completare il reparto a costi non elevatissimi con un giocatore di prima fascia. Dando per scontato l'addio di Milito, infatti, Mazzarri resterebbe con Icardi, Palacio e Botta. Un Podolski in più farebbe molto comodo, soprattutto per caratteristiche adattabili al gioco di WM. Poi si deciderà se puntare anche su un attaccante potente o offrire una chance a Belfodil e Longo.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 04 marzo 2014 alle 08:30
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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