Realizzata da Susanna Wermelinger, e online in esclusiva per www.inter.it, ecco l'intervista rilasciata ieri sera dal presidente Massimo Moratti durante la Festa del Nuovo Anno, il tradizionale appuntamento organizzato dal Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi che ha visto Mario Balotelli premiato come miglior calciatore emergente.

Presidente, si è appena chiuso il calciomercato invernale. L'Inter ha conlcuso delle operazioni intelligenti, forse ancora maggiormente rivolte all'obiettivo di dare equilibrio alla squadra.

"Sì, è risultato così e devo dire che è stato un mercato condotto molto bene. Molto, molto bene dal responsabile nerazzurro, Marco Branca, perchè abbiamo avuto tante opportunità e, con una persona come me che ogni tanto cambia idea, non è facile seguire bene il mercato. Invece, siamo riusciti a cogliere le opportunità migliori pur rispettando quelli che sono i rapporti che avevamo con le altre società calcistiche che poi non sono state pronte ad accogliere le nostre offerte. Ma, ripeto, un mercato condotto in termini, sia economici che sportivi, in maniera perfetta. Vedremo poi come andrà".

Un periodo molto intenso attende l'Inter e José Mourinho dovrà calibrare le forze...

"Adesso è importante che Mourinho, che ha seguito anche lui attentamente ogni mossa del mercato, sia in condizione di raggiungere, tenendo conto dei giocatori che sono andati via e di coloro che sono arrivati, un nuovo equilibrio di squadra, che non è eccessivamente cambiato, ma che lo mette in condizioni di affrontare serenamente i prossimi impegni. Adesso l'importante è recuperare pienamente i due o tre giocatori che hanno qualche problema, recuperare anche Chivu il più presto possibile, perchè così la squadra dovrebbe essere al completo per andare avanti anche in Champions League".

Si tornerà a giocare una partita ogni tre giorni o forse anche di meno....

"Ormai è così. Quella nevicata a Parma la scorsa domenica non ci voleva, ma sappiamo che può capitare e non ci tiriamo indietro alle decisioni prese in questo senso".

Almeno non si corre il rischio di farsi mancare l'Inter...

"A volte, devo ammettere, ci si meraviglia del fatto che ogni due giorni ci sia una partita da giocare, però è un'emozione sempre bellissima e quindi l'affrontiamo tutti volentieri"

Una curiosità, quando non si è giocato per la neve domenica scorsa a Parma che cosa ha fatto il presidente Massimo Moratti?

"Cambia realmente qualcosa... Sono stato costretto a guardare un'altra partita e mi è mancata un certo tipo di emozione. Ma, come accade per i giocatori, anche per noi una sosta ogni tanto non fa malissimo".

In chiave classifica, ci sentiamo ripetere da qualche tempo che il Milan aveva ancora una partita in meno da recuperare. Questa scusa adesso non può più valere perchè dopo domenica anche l'Inter ha una gara in meno...

"Al di là di questo credo sia stata una domenica favorevole perchè, pur giocando le altre squadre e non l'Inter, non tutti, se non la Roma, hanno sfruttato l'occasione per avvicinarsi alla capolista. È stata una domenica molto buona".

Siamo al Circolo della Stampa, José Mourinho ha un po' ribaltato quelli che sono i tradizionali rapporti con i media che solitamente seguono la squadra nerazzurra. È un uomo forte che non ha mai paura di dire quello che pensa...

"Per me c'è molta lealtà nei discorsi di Mourinho, una lealtà che deriva dalla professionalità e dal fatto che fa troppa fatica a dir bugie. Lui esterna chiaramente quello che pensa e lo dice alla stampa, a volte costruisce anche delle situazioni che io giudico simpaticissime, è questa lealtà dal punto di vista professionale che lo porta a spiegare il calcio a chi l'ascolta".

Questa sera, Mario Balotelli è stato premiato come miglior calciatore emergente, già un po' emerso in realtà...

"Sì, Balotelli è già emerso, potremmo dire che dalla cintola in su è già fuori dall'acqua (ndr: sorride). Quello che posso fare è ringraziare tutti, soprattutto perchè questo riconoscimento ha mille significati in una regione come la Lombardia. Credo ci sia anche molta stima nei confronti di Balotelli come talento, ma non solo, mi è piaciuto anche molto il voler considerare la sua sensibilità e le sue doti di uomo oltre che di calciatore".

 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 02 febbraio 2010 alle 15:37 / Fonte: Inter.it
Autore: Christian Liotta
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