Dopo la spallata data al campionato nell’ultimo weekend, l’Inter di Cristian Chivu vede sempre più vicino il traguardo dello Scudetto. Mancano ancora poche tornate prima di tagliare il traguardo e una di queste è quella di questa sera contro il Cagliari, squadra che invece cerca definitivamente di togliersi dalle secche della lotta per la salvezza. Arrivato ai microfoni di Sky Sport, Beppe Marotta, presidente nerazzurro, presenta così il match contro la squadra di Fabio Pisacane parlando anche dell’evento che ha preceduto la partita.

Mancano sei partite, quanto sente vicino il ventunesimo Scudetto?
“Sono molto prudente anche se molto ottimista. È come se fossimo all’ultimo chilometro di una corsa a tappe, abbiamo la maglia rosa e vediamo l’arrivo. Ma mancano 18 punti, non facciamo calcoli. Dobbiamo ripetere la performance di Como dove abbiamo ottenuto una vittoria di carattere dopo essere andati sotto. Le avversarie contro le prime della classe aumentano le motivazioni, dobbiamo avere rispetto dell’avversario e consapevolezza del ruolo dell’avversario”.

Oggi c’è Palestra, che abbiamo sentito nominare come profilo che interessa all’Inter. Vi piace?
“Si parla tanto di crisi di talenti, poi si dice che la Nazionale non esprime valori importanti. Però è spuntato questo ragazzo che arriva dall’Inter Academy e a mio giudizio è un talento con un grande futuro davanti a sé. Dipenderà molto da lui, sta facendo prestazioni eccellenti e deve continuare. Non è facile arrivare perché subentrano altre caratteristiche come il gestire i momenti. Sono orgoglioso da dirigente nazionale e da tifoso della Nazionale. Però è giusto che l’Atalanta se lo tenga stretto”.

Per restare al vincere si vorrà vincere subito o costruire un modello che rimarrà competitivo nel tempo?
“Dobbiamo adattare entrambe le strade. Coi giovanti talenti non si vincono le competizioni, bisogna mixarle con competenza e cultura della vittoria che spesso appartiene ai giocatori dalla data più lunga. Dobbiamo essere bravi a perseguire da una parte il concetto di sostenibilità e dall’altra l’obiettivo di vincere, con giovani e giocatori esperti. Questo è il compromesso da seguire, unito alla creazione di un zoccolo duro di giocatori italiani”.

Zenga chiede la convocazione per la gara delle Legends con il Real Madrid?
“Parlavano di te in aereo”.

Il rinnovo di Chivu sarà automatico?
“Oggi l’aspetto contrattuale è un aspetto formale, col suo modo di lavorare ha dimostrato di essere all’altezza dell’Inter e uno dei migliori giovani allenatori in ambito europeo”.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 17 aprile 2026 alle 20:32
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.