Ospite d'onore nella sala trofei dell'Inter HQ di Viale della Liberazione: Julio Cesar, il portiere dell'Inter del Triplete, ha lanciato una diretta Instagram per il club nerazzurro nella quale ha mostrato i trofei e alcuni memorabilia della sua esperienza italiana, lanciando poi un Q&A coi sostenitori nerazzurri in tempo reale. Ecco alcune delle risposte più interessanti:

La miglior parata?
"Quella su Lionel Messi nella semifinale di Champions, è stata bellissima. Ne ho fatte tante, ma quella era speciale per la partita, per il giocatore...".

Miglior gol subito?
"Il cucchiaio di Totti, mi ha fatto arrabbiare tantissimo. Ero al mio primo anno all'Inter e non sapevo avesse questi colpi. Da quel momento restavo sempre sotto la traversa contro di lui".

Cosa fai oggi?
"Ho aperto un'agenzia di procura sportiva, voglio aiutare i giovani a realizzare i loro sogni. Penso di avere la possibilità di aiutare i giovani a diventare professionisti".

Un giovane da consigliare all'Inter?
"Ne dico uno, ma è già dell'Inter: è Gabriel Brazao, che ora gioca in Spagna".

Segui ancora il Queen's Park Rangers?
"Non tanto, però lì mi sono divertito tantissimo. Ogni giocatore dovrebbe fare un anno in Premier".

Cosa pensi di Ibrahimovic?
"Un campione, uno che fa la differenza".

La tua partita più bella con l'Inter?
"Sono state tante, se devo sceglierne una dico la finale di Champions League".

Un ringraziamento ai tifosi dell'Inter: "Sono meravigliosi, ogni volta che torno a Milano ne trovo qualcuno col quale parlare. Fate parte della mia vita".

Ti piacerebbe lavorare all'Inter in futuro?
"Non posso rispondere, c'è il presidente qui... In futuro non si sa mai, ma il rapporto che ho con l'Inter è molto bello per tutto quello che è successo. Quando posso vengo sempre qui a Milano, è sempre molto bello".

Sei più forte di Buffon?
"Bella domanda... Penso che ognuno abbia le sue caratteristiche, e poi anche Gigi rimarrà nella storia del calcio. Ha tutto il mio rispetto, è un campione".

Cosa pensi di Filip Stankovic?
"Non l'ho visto ma dicono che è bravo. Sono felice perché l'ho visto da bambino e vederlo far bene nel mio ruolo è un orgoglio per me, poi Deki per me è un fratello e vedere suo figlio seguirlo nel lavoro che ha fatto lui è bello. Gli auguro tanti successi". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 07 settembre 2020 alle 12:54
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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