"Il cucchiaio vincente contro l'Inter? Uno dei miei gol più belli, se non è il primo è il secondo in carriera". Ospite di Sky Sport, Francesco Totti parla così del pallonetto con cui beffò Julio Cesar in un Inter-Roma del 26 ottobre 2005. Si giocò a San Siro, uno dei palcoscenici preferiti del Pupone: "La Scala del Calcio, bastano queste parole per definirlo - aggiunge l'ex 10 giallorosso -. Per me, dopo l'Olimpico, è lo stadio più significativo, quello che mi ha dato più emozioni. Ho fatto tantissimi gol contro Inter e Milan, oltre a prestazioni di altissimo livello. Lì davo qualcosa in più per deliziare una platea abituata a extraterrestri che non c'erano in altre parti del mondo. E' uno stadio nel quale ti viene voglia di giocare, che ti fa dare il 101 per cento ogni volta".

Totti, rispondendo alla domanda di un abbonato, spiega il suo rapporto con Luciano Spalletti, cambiato nel corso degli anni: "Se hai letto il mio libro sai come è andata a finire - dice scherzando -. Il primo Spalletti era top perché è stato un secondo padre per me, uno con cui stavo quasi tutto il giorno. Il secondo Spalletti ha avuto qualche idea diversa, non dico che mi ha messo i bastoni tra le ruote ma tante cose non sono andate come avrei voluto. Ho sempre tenuto la testa alta, facendo del mio meglio, anche se ero in difficoltà". 

Sezione: Focus / Data: Ven 03 aprile 2020 alle 14:57
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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