Il magazine Sprint e Sport rivela un improvviso colpo di scena nel domino dei settori giovanili: il matrimonio tra Massimo Tarantino e la Roma, promesso sposo dei giallorossi con cui avrebbe dovuto firmare un accordo quinquennale per diventare nuovo responsabile del vivaio, è saltato prima di essere celebrato. L'addio di Claudio Ranieri, l'uomo che lo avrebbe voluto alla guida del vivaio, i tentativi di Gian Piero Gasperini di portare a Roma Michele Sbravati e i ritardi nella formalizzazione con la firma che sarebbe dovuta arrivate già lo scorso 4 maggio hanno fatto saltare un puzzle che sembrava già composto e annunciato da più parti. E ora, Massimo Tarantino non guiderà il Settore Giovanile della Roma e nel suo futuro c'è un clamoroso ritorno a Milano. Sì, perché l'Inter, dopo un'affannosa ricerca dell'eventuale sostituto, è pronta a riaccoglierlo tra le braccia aperte nei propri ranghi: manca soltanto l'ufficialità. 

Il dirigente siciliano, che tra l'altro ha ancora un anno di contratto, rientrerebbe come numero uno del vivaio dell'Inter andando a lavorare fianco a fianco con Fulvio Pea, che sarà come detto il direttore tecnico del vivaio. Con la sua permanenza, inoltre, sarebbe anche pronto per lui un rinnovo dell'accordo in scadenza come detto a giugno 2027. Il no di Michele Sbravati, che ha deciso di rimanere alla Juventus, ha ulteriormente agevolato la situazione. Tarantino è arrivato all'Inter tre stagioni fa.

Sezione: Focus / Data: Mar 12 maggio 2026 alle 21:35
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.