L'Inter gioca senza il sorriso: questo quello che oggi scrive il Corriere dello Sport criticando l'atteggiamento evidentemente oppressivo del suo tecnico. Antonio Conte. "L’Inter gioca un calcio diverso, sta in campo pensando a ciò che vuole il proprio allenatore. Sta sempre dentro le righe, non cerca mai un’idea individuale, ciascuno ha un compito che rispetta fedelmente - si legge -. L’esempio è dato da Perisic, escluso l’anno scorso da Conte perché poco ossequioso delle mansioni che gli venivano affidate, poco rispettoso di un modulo che vuole l’esterno a tutta fascia. L’Inter lo ha ceduto in prestito al Bayern, il croato è tornato a Milano con una Champions e forse questo è il motivo per cui è stato trattenuto. Perisic, anche se si sforza, anche se cerca di aderire alla linea tattica di Conte, resterà sempre un esterno d’attacco, ma mercoledì sera, contro un terzino offensivo come Lainer, si è fatto vedere più in difesa che in attacco".

Insomma, la squadra nerazzurra sarebbe al momento "ostaggio" del proprio allenatore. "Sono rarissime le variazioni al tema. Prendiamo Eriksen, non è mai stato un cuor di leone, ma nell’Inter non riesce proprio a imporsi, limita il suo calcio a qualche passaggio fatto bene, senza cercare mai fino in fondo la propria riconosciuta qualità, come se temesse di andare contro all’impostazione tattica della squadra", evidenzia il quotidiano romano.  

VIDEO - ACCADDE OGGI - 23/10/2007: CSKA-INTER 1-2, GOL PER SAMUEL CON UNA STRANA ESULTANZA

Sezione: Focus / Data: Ven 23 ottobre 2020 alle 08:38 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
Vedi letture
Print