"L’Inter deve riflettere molto sul suo assetto perché non è possibile che se manca Campagnaro si creino tanti buchi per gli inserimenti degli avversari. Di positivo c’è la tenuta nervosa di una squadra che quando ha attraversato i momenti di difficoltà non ha mai perso la testa, e il suo trasformismo tattico. E’ ancora poco per poter puntare ai posti di prestigio ma aver evitato una sconfitta che pareva inevitabile può dare nuove convinzioni alla truppa Mazzarri". Questa l'Inter dalla doppia faccia descritta dalla Gazzetta dello Sport.

Sezione: Focus / Data: Lun 21 ottobre 2013 alle 09:52 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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