"Hanno segnato Brozovic e Lukaku, i due litiganti. A questo punto viene perfino il sospetto che Conte abbia seminato elettricità ad arte in spogliatoio per alimentare la scossa che serviva dopo il brutto esordio di Champions". Lo scrive la Gazzetta dello Sport in sede di analisi del derby, vinto nettamente dall'Inter. "Conte ha azzeccato tutto: D’Ambrosio a sostegno di Godin per contenere la sorpresa Leao, poi, dopo il vantaggio, Politano e Candreva (un legno a testa) per chiudere il conto. La solida identità tattica e l’impermeabilità difensiva sono le basi su cui l’Inter può poggiare per aggiungere ciò che manca, specie in avanti. Prendete Lukaku. Anche ieri ha trasmesso un’idea di impaccio tecnico e di pesantezza atletica, poi di colpo è rimasto sospeso in cielo, leggero, e ha incornato il 2-0. Crescerà, come è cresciuto Barella, e con i singoli crescerà tutta l’Inter. Migliorarsi vincendo, guardando gli altri dall’alto, è più facile. Succedeva alla prima Juve di Conte. Il Milan è stato sconfitto ovunque. Sul piano tecnico: la mediana, subito prigioniera, ha creato pochissimo. Impietoso il bilancio dei tiri in porta: 9-2 per l’Inter. E uno dei due è stato un tiro di Piatek arrivato saltellando tra i guanti di Handanvic".

VIDEO - IL DERBY E' NERAZZURRO, TRAMONTANA IN VISIBILIO

Sezione: Focus / Data: Dom 22 Settembre 2019 alle 08:45 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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