Nessuno è scappato, nessuno si è fatto troppo male: la Gazzetta dello Sport fotografa così il 2-2 di San Siro tra Inter e Napoli.

"Il gruppo scudetto procede quasi compatto. Se c’è una squadra che si è portata sotto la doccia dei rimpianti è l’Inter che, per due volte si è trovata in vantaggio e quindi a +7 sul Napoli e a + 5 sul Milan, e per due volte si è fatta rimontare - si legge -. Aver pareggiato il primo scontro diretto stagionale, dopo averli persi tutti (a parte il sacco di Roma), Champions compresa, è una magrissima consolazione. Sempre la solita sensazione: quando l’avversario è autorevole e risponde colpo su colpo, questa Inter perde la spavalderia che dimostra con le piccole. E soliti anche i vizi che hanno compromesso tante vittorie: erroracci difensivi sui 2 gol del Napoli (Akanji disastroso) e poca cattiveria offensiva quando, in vantaggio, avrebbe dovuto e potuto chiudere la partita. Un Lautaro minore. Affannati e poco lucidi anche Barella e Calhanoglu, uscito per infortunio, generando preoccupazione. Sfumata l’occasione di scappare con uno scatto secco in salita nello scontro diretto, ora Chivu ci proverà in pianura, dove si trova meglio: Lecce, Udinese, Pisa, Cremonese, Sassuolo".

Diciamo che questa fotografia della Gazzetta appare "leggermente" pessimista. 

Sezione: Focus / Data: Lun 12 gennaio 2026 alle 08:14 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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