"Sono molto contento, ma sinceramente lo ero anche dopo Verona anche se poi alla fine avevamo preso il gol del pari. Oggi l'episodio negativo c'è stato dopo 20 minuti, quando il Torino non aveva mai superato la metà campo. Potevamo innervosirci, destabilizzarci, invece i ragazzi sono stati bravi a continuare a fare quello per cui lavoriamo. Vittoria meritata e avremmo anche meritato di più in queste partite, ma è inutile guardarsi indietro. Pensiamo già alla prossima". Così Antonio Conte a InterTV dopo il 3-1 sul Torino.

Adesso qual è per voi il senso di questo finale di Serie A?
"Intanto vogliamo blindare la Champions a tante giornate dalla fine. Arrivare con questo distacco da squadre come Napoli e Roma non è cosa da poco. In queste sei partite dobbiamo continuare a crescere e fare questo tipo di calcio. Secondo me questo finale di campionato può essere una buona palestra per il prossimo anno, per porre le basi e capire anche dove intervenire. Questo è il mio primo anno qui, ma ho trovato grande disponibilità e sono molto felice".

Stai lavorando sui dettagli?
"Sì, peraltro abbiamo preso forse qualche gol di troppo, ma siamo la seconda difesa e tra i migliori attacchi. Facciamo gol, creiamo tante occasioni e potevamo farne molti di più. A livello difensivo abbiamo pagato episodi particolari, come quello di oggi con Handanovic: Samir è un orologio svizzero, che non sbaglia mai, e purtroppo ha commesso questo errore. Importante la mentalità offensiva sulla quale stiamo lavorando, magari esponendoci a qualche contropiede in più. Questa è la strada giusta per l'Italia e anche per l'Europa".

Sezione: Focus / Data: Mar 14 luglio 2020 alle 00:40 / Fonte: InterTV
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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