A poco più di ventiquattro ore dal match di Europa League contro il Getafe, Antonio Conte si sofferma davanti alle telecamere di InterTV per analizzare l'imminente impegno europeo nerazzurro: "Il Getafe è una squadra molto fisica, fa della compattezza e della lotta sulle seconde palle la sua arma migliore. Abbiamo visto le loro partite come quelle contro Barcellona, Real e Atletico e sono state difficili. Dobbiamo abituarci subito ad una partita che può essere sporca, non bella, ma bisogna essere bravi a sporcarsi le mani”.

Che Getafe ti aspetti?
“Mi aspetto una buona squadra e delle difficoltà. Li abbiamo studiati, ne abbiamo parlato anche con Godin perché viene dalla Liga e ci ha un po’ detto le caratteristiche. Non mollano. Dobbiamo essere bravi a sporcarci le mani e non solo andare di fioretto, ma abbinare tutte e due le cose”.

La condizione psicofisica è importante, il lavoro viene premiato.
“Quest’anno abbiamo fatto delle ottime cose, ci son stati progressi evidenti. Merito dei ragazzi perché ho avuto la fortuna di trovare dei calciatori che hanno creduto nel lavoro e nelle nuove idee. C’è sempre stata collaborazione, abnegazione, e il fatto anche abbiamo ottenuto risultati migliori rispetto al passato... son contento per loro. Con il lavoro e il sacrificio i risultati arrivano”.

Solo un allenamento dopo l’Atalanta, in un giorno si prepara la partita. Il gruppo è così avanti?
“Il tempo a disposizione non è stato tanto, però siamo arrivati ad un livello da permetterci di preparate le partite in poco tempo. Stiamo lavorando su dei concetti da tanto e i giocatori li hanno assimilati, quindi saremo pronti”.

VIDEO - INTER, MISSIONE EUROPA LEAGUE: LA SQUADRA PARTE PER LA GERMANIA

Sezione: Focus / Data: Mar 04 agosto 2020 alle 19:55
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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