L'Inter rimedia una sconfitta a Marassi proprio prima delle sfide con Roma e Juventus, perdendo la possibilità di sorpassare il Milan al primo posto. Del ko con la Samp e non solo ne abbiamo parlato con Beppe Bergomi, bandiera nerazzurra e stimato analista di SkySport.

Bergomi, partiamo dalla tua valutazione sulla rosa dell'Inter.
"Non ho problemi a sostenere la mia tesi, non mi vergogno. Sembra sempre che l'Inter debba vincere per forza e non funziona così, ci sono squadre attrezzate come l'Inter. I nerazzurri possono vincere, sono un'ottima rosa, ma va bene anche se dovessero arrivare tra i primi quattro".

Anche domenica sera a Sky hai parlato del concetto di “pressione”.
"C'è sempre una valutazione strana sull'Inter e non mi piace. Secondo me, l'equivoco parte dal voler guardare all'alto ingaggio di Conte: da lì si origina tutto. L'Inter ha nomi importanti in rosa, ma alcuni non stanno rendendo".

Insomma, una rosa non così completa...
"Però c'è n'è uno che secondo me Conte, in determinate partite, deve utilizzare di più: Kolarov. Per me può giocare a sinistra e poi ti dà pericolosità sui calci piazzati. Il serbo è già stato decisivo con il Borussia e con il Parma calciando a dovere un angolo e una punizione".

Quindi Kolarov da esterno sinistro?
"Esattamente. Si può sempre partire con Young, ma poi Kolarov può essere inserito a gara in corso. Io lo proverei in alcune situazioni perché è l'unico mancino, ma vedo che viene utilizzato solo da centrale".

Inter da scudetto nonostante tutto?
"Per me è è una squadra forte. Magari non ruba l'occhio come Milan, Roma o Juve a tratti e si poggia molto sul totem Lukaku. Ma ha capito che giocando un certo tipo di calcio può rendere. Insisto: Conte ha una rosa pari a quella delle concorrenti, non deve passare il messaggio che è più forte e quindi che deve vincere per forza. Può vincere lo scudetto e deve pensare di farlo fino alla fine, ma non vedo obblighi".

Sul discorso del presunto vantaggio di essere fuori dalle coppe europee?
"Beh, oggi questo vantaggio non c'è ancora e poi in futuro sarà tutto da verificare quanta strada faranno le altre. Inoltre penso che giocarle è a prescindere un bene per una big".

Su Eriksen. Ieri una nuova chance da Conte: come valuti la sua scarsa mezzora?
"Vedo che si è messo a disposizione, cercando di incidere. Però il nostro è un calcio molto tattico, adesso vedi che vuole forzare qualcosa per far vedere, ma purtroppo non va. Non è una questione di andare contro o a favore, avevo solo previsto potesse avere delle difficoltà".

Addirittura qualcuno ci ha visto un qualcosa di personale tra te e il danese.
"Mi spiace, ma io non ho nulla contro Eriksen. Conosco bene il suo valore. E se mi smentisce nell'Inter sono felice. Ma è un giocatore diverso da quello che alcuni tifosi pensavano: ha ultimo passaggio, tiro da fuori, certamente non velocità e dribbling. Non ci sono colpe, solo caratteristiche: lui andrebbe bene in un Barcellona, in un Real Madrid. In quella zolla, per Conte servirebbe un De Paul, un Calhanoglu, un Luis Alberto. Gente con qualità ma anche con fisicità".

Sul mercato di gennaio come dovrebbe intervenire l'Inter?
"Si parla di Inter fisica, ma non è così. Fisicità c'è in Lukaku e nei tre difensori centrali. Aggiungo Gagliardini quando gioca. Ma finisce lì. Ieri pronti via, punizione e Tonelli prende la traversa. Calcio d'angolo, colpo di testa e rigore. L'Inter sembra fisica, ma poi fa fatica quando vai ad accoppiarti sui piazzati. Questa è una lacuna secondo me. A livello di mercato, sicuramente andrei su una punta come Lasagna, uno che sa tenere palla ma anche aggredire la profondità. Anche perché adesso la squadra difende più bassa e serve allungare".

Su Handanovic?
"Io lo difendo. Per carità, i portieri sbagliano quasi tutti. Mi piace poi come leader silenzioso. Certamente si dovrà pensare al futuro della porta, ma fino a quel giorno mi tengo stretto Handanovic".

Mese decisivo quello di gennaio?
"Sono d'accordo. Già con la Roma sarà dura, con i giallorossi in fiducia. Ma voglio capire come sta Lukaku: con lui al 100%, l'Inter può fare una buona gara".

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Sezione: Esclusive / Data: Gio 07 gennaio 2021 alle 21:20
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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