Il solo fatto di essere una semifinale di Champions League, anzi, a detta di tutti, la finale anticipata della competizione, rendeva già attesissimo l'incontro di questa sera al Parc des Princes. Paris Saint-Germain e Bayern Monaco, però, hanno deciso di metterci molto del loro e il risultato è stato l'aver regalato al pubblico pagante e agli spettatori davanti alla TV uno spettacolo al di là di ogni categoria, una partita meravigliosa che entra di diritto nell'empireo della competizione. Basti pensare che nel primo tempo sono stati segnati cinque gol: non era mai capitato in una semifinale. Un festival di gol e giocate clamorose che si apre però con un calcio di rigore, quello trasformato da Harry Kane che al 17esimo porta avanti i tedeschi. La squadra di Luis Enrique però assorbe bene il colpo e con Kvicha Kvaratskhelia e Joao Neves ribalta la situazione in nove minuti. Al 41esimo arriva il 2-2 con un'azione di potenza di Michael Olise, ma al 50esimo i transalpini tornano avanti grazie ad un rigore abbastanza opinabile segnato da Ousmane Dembélé.

La ripresa inizia in maniera più blanda ma ci mette poco ad infiammarsi: merito dell'uno-due firmato Kvaratskhelia e Dembélé che con due stoccate d'autore portano il Paris addirittura sul 5-2. Situazione che stenderebbe chiunque ma non i tedeschi di Vincent Kompany che in tre minuti, con Dayot Upamecano prima e con la giocata show di Luis Diaz poi, si riportano sotto sul 5-4. Il Bayern non completa la rimonta ma rimane perfettamente in carreggiata in vista del match di ritorno tra otto giorni all'Allianz Arena, che promette di essere altrettanto elettrizzante. Possiamo anche discutere della qualità della fase difensiva di entrambe le squadre, ma la realtà è che questo match ha reso ancora più palese il gap di qualità che intercorre tra le grandi d'Europa e le italiane... Da segnalare qualche problema fisico nel finale per l'ex interista Achraf Hakimi.
 

Sezione: News / Data: Mar 28 aprile 2026 alle 23:00
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.