Mario Sconcerti premia la prestazione della nazionale, in particolar modo quella dell'interista Dimarco. "Il migliore - scrive sul Corriere della Sera - è sorprendente la sua facilità di essere dentro la partita in modi diversi, la facilità con cui genera cose importanti. Lo schema di Mancini era il più adatto a chi cercava risultato senza avere gioco all’altezza. Di Lorenzo e Dimarco hanno chiuso il campo e raddoppiato in avanti, Barella si è occupato del suo momento confuso, Cristante ha corso per tutti, sia pure al suo ritmo.

Il vero estraneo è stato Gnonto, che pure ha inciso nel rimpallo del primo gol. È sembrato di una categoria troppo lontana. Difficile capirne la scelta, ma anche nel suo giudizio è giusto adeguarsi al risultato".

Sezione: Rassegna / Data: Mar 27 settembre 2022 alle 11:16
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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