La sfiducia verso il presidente Dal Pino di 7 club di Serie A (Inter, Juventus, Lazio, Napoli, Atalanta, Fiorentina e Verona) viene letta come un "colpo basso e pericoloso" da parte della Gazzetta dello Sport. Questa minoranza sarebbe capitanata da Lotito e mette insieme società molto diverse tra loro. E viene sottolineato in particolare il dietrofront sulla questione fondi della Juventus: "Dopo aver sostenuto per mesi il progetto, Agnelli ha scelto repentinamente la strada che porta alla Super Champions, torneo che prevede un centinaio di partite in più all’anno a detrimento dei campionati nazionali - spiega Stefano Barigelli, direttore della Gazzetta -. Scenario questo fortemente avversato dal presidente Gravina, che è l’obiettivo finale dunque anche principale dei sette club. Non si capisce a questo punto perché della cordata faccia parte l’Inter, che non ha alcun motivo di scontro con il presidente della Federcalcio. Anzi".

Dal Pino per il momento resta al timone e Gravina, che pensava di portare al 25% il peso elettorale della Serie A, secondo la Gazzetta adesso certamente ci ripenserà. "Come dargli torto d’altronde? Stiamo alla vigilia di una complicata riapertura, anche del calcio, e già è ricominciato l’avvilente teatrino che per anni ha penalizzato il pallone italiano, riducendone la forza sportiva e restituendo al Paese l’idea che la Lega di Serie A sia un irrecuperabile territorio votato alla guerriglia permanente", attacca Barigelli.

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Sezione: Rassegna / Data: Ven 16 aprile 2021 alle 09:24 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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