SOMMER 6 - Un solo significativo intervento, nel primo tempo sul sinistro foirte ma centrale di Zapata. Poi è il colombiano a graziarlo mandando fuori di testa. Nella ripresa quasi spettatore aggiunto, aggiunge un altro clean sheet alla sua raccolta stagionale.
PAVARD 6,5 - Nella sua zona di competenza è in assoluto controllo, la spinta del Torino avviene soprattutto centralmente o da destra. Per questo decide di prendersi qualche licenza offensiva e nelle costanti rotazioni in campo si trova spesso a giocare ala destra altissima, sperando di ricevere qualche lancio lungo che fatica a partire. Nella ripresa alza ulteriormente il proprio baricentro ma per il primo gol bisogna ripassare.
DE VRIJ 6,5 - Bel duello tutto fisico con Zapata, che sostanzialmente l'olandese vince anche se concede al colombiano qualche ricezione potenzialmente pericolosa, come il colpo di testa che nel primo tempo esce di poco alla destra di Sommer. Per cercare di aprire la scatola granata lo si vede di tanto in tanto partire palla al piede o senza verso la porta avversaria.
BASTONI 6,5 - Meno dominante del solito sulla corsia mancina, forse per l'assenza di Dimarco che ormai sa quando e come lasciargli campo. Eppure i suoi spunti palla al piede rappresentano a lungo le minacce più evidenti per la difesa granata, che deve scalare più di una posizione per andare a chiudere. Buona la collaborazione con Carlos Augusto nella propria metà campo. DAL 70' BUCHANAN 6 - Entra accolto dall'entusiasmo del pubblico che stuzzicato da un'insaziabile curiosità vorrebbe cercare di inquadrarlo meglio. Lui evita atteggiamenti circensi a si adegua al mood della squadra..
DARMIAN 6,5 - Si accentra spesso per lasciare campo a Pavard oppure si abbassa a sostituirlo, prova a non dare punti di riferimento anche perché tra Lazaro e Rodriguez sulla corsia destra nerazzurra non c'è molto margine di manovra. Ottime la gestione degli equilibri e il rispetto delle consegne, non sbaglia quando è chiamato in causa anche è poco intraprendente. Preziose le sue diagonali quando i granata crossano da destra.
BARELLA 7 - Sceglie la versione meno esuberante ma più controllata, viste le difficoltà nella costruzione dal basso scende a dare aiuto a Calhanoglu se non a sostituirlo. Alla squadra mancano le sue sgroppate e progressioni in mezzo, perché Juric ha impostato i suoi in modo ermetico prevedendo questo genere di situazioni. Oltre al proverbiale animus pugnandi dà sfoggio di grande qualità tecnica in più di una giocata, con applausi annessi. DAL 72' ARNAUTOVIC 6 - Sperava di poter lasciare il segno seppure in poco più di 20 minuti e fa il possibile, senza grandi risultati. Impegno apprezzabile.
CALHANOGLU 7,5 - Partita complicata perché per lui che ha bisogno di ragionare per dare qualità alla costruzione del gioco non è il massimo avere sempre addosso uno tra Vlasic, Ilic o Tameze. Spesso si allontana dal centro nevralgico dando spazio a Barella, sperando di uscire dai radar e farsi trovare in posizione più avanzata per essere efficace. L'espulsione di Tameze apre per lui scenari tutti nuovi che valorizza con una splendida frustrata mancina. Poi dal dischetto, vabbè... DAL 63' ASLLANI 6 - Raccoglie il testimone da Calhanoglu, che ha apparecchiato un secondo tempo di relax per i suoi. Meglio così, il contesto gli toglie pressione e gli permette di giocare con serenità.
MKHITARYAN 7 - Dei tre centrocampisti è quello con compiti di blitz. Tanto movimento per farsi trovare libero di ricevere e puntare l'area avversaria, oppure semplicemente per garantire uno sbocco alla manovra. Prezioso l'aiuto in fase difensiva, soprattutto quando il gioco stazione sulla destra granata. Avrebbe il diritto di essere più stanco dei compagni, ma riesce a far espellere Tameze andando più veloce di lui e a servire l'assist a Calhanoglu. Giocatore senza senso. DAL 63' FRATTESI 6 - ha una buona occasione che manda fuori, in oltre mezz'ora lo si vede in ogni zona del campo provando a creare 'caos scientifico'.
CARLOS AUGUSTO 6,5 - Primo tempo dedicato a replicare i movimenti di Dimarco che nella metà campo avversaria si accentra spesso per liberare spazio per Bastoni, ma di occasioni per farsi notare ce ne sono poche. Decisamente meglio nelle chiusure sul guizzante Bellanova, soprattutto nel primo tempo in cui gli ospiti spingono su quella zona. Nel secondo tempo gode di maggiore libertà e si fa trovare pronto a ricevere con continuità. Chiude da braccetto senza troppi patemi.
MARTINEZ 6,5 - Inutile nasconderlo, il gol gli manca e fa il possibile per trovarlo, ma nel mentre non dimentica le priorità della squadra. Combatte su ogni pallone, cerca sponde con i compagni, prova la conclusione appena vede lo spiraglio e si fa ammirare anche per i recuperi difensivi. Insomma, la rete la meriterebbe di diritto e il pubblico non fa che ricordarglielo. Ha il merito di servire Thuram nel modo giusto in occasione del rigore che chiude la gara.
THURAM 6,5 - Lovato e Buongiorno se lo palleggiano a vicenda senza lasciargli respiro, allora il francese è costretto a giocare soprattutto spalle alla porta e fare da sponda per i compagni, difendendo strenuamente il possesso. Alterna giocate di grande intelligenza ad altre che non producono nulla, cercando sovente il duetto con Lautaro. E dopo un triangolo col Toro va a procurarsi il classico rigore à la Thuram, arricchendo la sua prestazione. DAL 63' SANCHEZ 6 - In vantaggio di due reti e con un uomo in più, è il Maravilla-time. Prova a divertire e a divertirsi.
ALL. INZAGHI 7 - Sapeva benissimo che al netto del clima di festa questa non sarebbe stata una partita facile. Infatti per tutto il primo tempo un Torino ben messo in campo ostruisce ogni sbocco offensivo, costringendo i suoi a cercare altre soluzioni. L'espulsione di Tameze in avvio di ripresa cambia la partita e lui adegua immediatamente la disposizione dei suoi. Chiusa la partita, ampio spazio per tutti. La Curva Nord gli chiede di saltellare e stavolta si lascia convincere nel tripudio generale.
TORINO: Milinkovic Savic 6, Lovato 6,5, Buongiorno 6,5, Rodriguez 6 (dal 72' Masina 5,5), Bellanova 6, Tameze 5,5, Ilic 6, Lazaro 6 (dal 63' Vojvoda 6), Ricci 6,5, Vlasic 5,5, Zapata 6 (dal 63' Sanabria 6). All. Juric 6
ARBITRO: FERRIERI CAPUTI 6 - Primo tempo di ordinaria amministrazione, le squadre aiutano con l'atteggiamento giusto. Nella ripresa subito l'episodio chiave: per lei Tameze merita l'ammonizione, ma il VAR la richiama per rivalutare la sua decisione: rosso. Nessun dubbio sul rigore: Lovato entra in ritardo su Thuram, vede bene.
ASSISTENTI: Di Monte 6 - Trasciatti 6
VAR: Di Paolo 6,5
Altre notizie - Pagelle
Altre notizie
- 13:31 Chivu: "Mi sento ancora un apprendista, è il mio modo di fare le cose"
- 13:22 Malagò nominato commissario FIGC: la Giunta del Coni approva all'unanimità
- 13:17 Esquivel convince, anche Inter e Lazio monitorano la situazione
- 13:06 Ventola: "Preferii l'Inter alla Roma per Ronaldo. Poi non vinsi una 'mazza'"
- 12:51 E chi se non lui? Lautaro Martinez è il POTM nerazzurro
- 12:39 Argentina, stanotte il match d'addio di Messi. Lautaro: "Tutto pronto"
- 12:25 Polonia ko in Bosnia, Zielinski difende il CT Urban: "Vogliamo che resti"
- 12:12 Bastoni chiude la parentesi in Nazionale con due gol decisivi in tre partite: "Sempre crescendo"
- 12:00 videoCALHANOGLU recupera e si candida. Per il PRESENTE e NON SOLTANTO...
- 11:41 Golden Boy 2026, in lizza c'è anche un obiettivo dell'Inter
- 11:29 RMC Sport - Voto 5 a Diouf: "Qualche dribbling, ma sul gol di Lukebakio non rientra in tempo"
- 11:15 CdS - Fortino Meazza per l'Inter, 2026 senza ko in A: le statistiche
- 11:01 Kabasele: "Se segni due gol all'Inter devi prendere almeno un punto"
- 10:48 From UK - Il Liverpool non ha intenzione di privarsi di Leoni: il motivo
- 10:34 Nodo rinnovi, non solo Calhanoglu: l'Inter ha una linea generale
- 10:20 Un 15enne pronto ad accendere il mercato: anche l'Inter lo monitora
- 10:06 CdS - Tour de force Inter, occasione per il "gruzzoletto" e un trittico tosto prima della nuova sosta
- 09:52 CdS - Calhanoglu, più Bruges che Parma: i numeri che mettono in guardia
- 09:38 Diouf: "Sto cercando di imparare il ruolo. Mi diverto finché sono in campo"
- 09:24 GdS - Ultime da Appiano: Stones ancora in dubbio, Bonny si candida
- 09:10 GdS - Darmian-Bologna verso la firma: i termini del contratto con i felsinei
- 08:56 GdS - Valori delle rose, la Premier straccia tutti. L'Inter domina in Italia, Lautaro secondo tra i singoli
- 08:42 TS - Inter, Bernabé guida i profili in scadenza che piacciono: tutti i nomi
- 08:28 Zanetti: "Grazie Messi: vi racconto un aneddoto. Lautaro per la sua eredità? Dico che..."
- 08:14 Italia-Turchia, le pagelle degli interisti: Pio infila tre sette, Barella dà tutto, Bastoni autorevole
- 08:00 GdS - Calha, doppietta con Parma e Bruges? Messaggio agli agenti sul rinnovo
- 04:30 Esposito, settimo gol con la Nazionale a 21 anni: solo Meazza meglio di lui
- 03:30 Como Women, Tramezzani: "Inter la più forte, le abbiamo tenuto testa"
- 02:30 L'Inter può migliorare nella percentuale dei duelli vinti: il dato
- 01:30 Croazia, Modric e il 7-0 con l'Inghilterra: "Non possiamo pensare che non sia successo nulla"
- 00:30 Rambaudi: "Frattesi all'Inter non era valorizzato e non ha avuto fiducia"
- 00:00 Colpa di Messi e di 11mila chilometri
- 23:54 Polonia, Zielinski: "Con la Bosnia ko che fa male. Ma credo ancora nella squadra"
- 23:40 Francia, Zidane: "Ognuno ha fatto la sua parte in questi 15 giorni"
- 23:25 Mancini in conferenza: "Pio Esposito può diventare un grande centravanti. Come Toni e Vieri..."
- 23:15 Calafiori in gol su assist di Barella: "Vi racconto un aneddoto su Bonucci"
- 22:58 Mancini a Sky: "Ho un buon gruppo, questa è la base per ottenere dei risultati"
- 22:43 Francia, 90' per Diouf nella rimonta al Belgio. Zielinski finisce il tour de force con una sconfitta
- 22:40 Italia-Turchia, le pagelle (ner)azzurre - Barella impiegato statale, Pio è una tassa
- 22:37 Mancini alla Rai: "C'era un po' di stanchezza ma bravi a riprendere la partita"
- 22:35 Nazionale, Pio Esposito ancora protagonista: c'è la sua firma nel 3-1 alla Turchia
- 22:33 Materazzi scelto come ambasciatore del Bloko Padel Tour
- 22:18 Inter U23, i risultati del weekend nel girone C: allungano Potenza e Sorrento, stop Bari
- 22:04 Sassuolo, Aquilani su Esposito: "Gli abbiamo dato subito l'obiettivo Nazionale"
- 21:49 Milan, lungo stop per Saelemaekers: salta anche il derby
- 21:35 Boniek: "Scudetto, Inter in pole. La Roma sarebbe una bella sorpresa"
- 21:21 Chivu e l'incoronazione dell'Inter campione d'Italia: "Sono scappato via veloce perché..."
- 21:07 Gentleman Awards, mercoledì il verdetto: Dimarco in corsa
- 20:53 Soncin sulle italiane in UWCL: "C'è una crescita a livello di campo"
- 20:38 Lega Serie A sul commissariamento della FIGC: "Del tutto inopportuno"
- 20:23 U21, la goleada alla Polonia vale l'accesso all'Europeo: finisce 6-2 a Pescara
- 20:10 Kaiki e il 'consiglio' di Ronaldo: "Ho i baffi perché per lui mi stanno bene"
- 19:56 InterNazionali - Diouf dal 1' in Francia-Belgio. Barella e Bastoni titolari, così come Zielinski
- 19:42 GdS - Gila e il 'no' all'Inter: i nerazzurri non affondarono perché...
- 19:28 TMW - Darmian-Bologna, domani la decisione definitiva dei felsinei
- 19:13 fcinCalhanoglu in gruppo, Bonny rientra dalla nazionale. A parte solo Stones
- 19:00 Rivivi la diretta! Il PRE di ITALIA-TURCHIA, BOBAN stuzzica su SUCIC. L'ATTESA sta per finire: sabato TORNA l'INTER
- 18:58 Poche squadre giovanili in campo nel weekend: i risultati
- 18:43 Italia Femminile, l'interista Bartoli lascia il ritiro delle Azzurre
- 18:29 Svizzera, Yakin: "Contro la Macedonia del Nord faremo 3-4 cambi"
- 18:15 Qui Parma - Si torna al lavoro a Collecchio: Lontani rientra in gruppo
- 18:02 Bologna-Inter, da domani in vendita i biglietti del settore ospiti
- 17:47 Best Defence of the Month, di Bisseck la prima giocata difensiva dell'anno
- 17:33 Francia, Diouf verso la panchina questa sera contro il Belgio
- 17:19 La Serie A Women si ferma: tutte le interiste convocate dalle Nazionali
- 17:04 Savoia, Formisano: "Al Giraud con l'Inter U23, non vediamo l'ora..."
- 16:53 Nuovo San Siro, domani dibattito pubblico all'Acquario Civico di Milano
- 16:36 Beltran, la lista di pretendenti si allunga. Ma il River vuole rinnovare
- 16:22 Inter, ecco la nuova terza maglia 'Energy': ricordi dal 1998/99
- 16:09 Antonello: "Inter, la Champions un sogno da alimentare per i tifosi"


