La situazione di Suning, ormai è palese, non è particolarmente florida. E in Cina si cominciano a raccogliere le testimonianze di persone che ben conoscono quanto sta accadendo alla famiglia Zhang, alle prese con gravi problemi di liquidità. Tra questi, anche ex dipendenti che hanno lasciato di recente l'azienda, come un dipendente di Suning che si è dimesso alcuni anni fa, che al magazine AI Caijing Finance and Economics ha dichiarato: "La vendita di azioni? Questo accadrà prima o poi, perché Suning è stata schiacciata dai concorrenti nel corso degli anni e ha creato un mucchio di attività non redditizie. È normale che il flusso di capitale sia carente".

Un altro ex dipendente uscito a novembre ha rincarato la dose: "Quando me ne sono andato, molti fornitori non avevano visto saldato il pagamento e non hanno potuto ottenere i soldi. Alla fine hanno ottenuto il denaro dopo avere fatto causa all'azienda". Chi lavora ancora dentro Suning ostenta invece tranquillità, sostenendo che "i problemi dell'azienda non sono grandi e il business procede normalmente". E c'è chi vede nel possibile ingresso di imprese statali nel capitale una notizia positiva, come il giornalista economico Wu Xiaobo: "Suning è una società seriamente sottovalutata e ha svolto molte preziose operazioni nell'ambito della vendita al dettaglio. Questo è un caso a cui continuiamo a prestare attenzione. L'ingresso di capitale statale è un segnale che il business è ritenuto solido e vale la pena investire". Tuttavia, la notizia di una cessione di quote da parte di Jindong Zhang lascia basito un suo ex dipendente: "Non è nel suo stile, è una persona che vuole avere il controllo totale". 

Sezione: News / Data: Gio 25 febbraio 2021 alle 22:07 / Fonte: Sina.com
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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