Dalle pagine de La Gazzetta dello Sport, Arrigo Sacchi ha commentato i verdetti dell'urna di Nyon mettendo in guardia i nerazzurri dal non prendere sottogamba l'impegno dei quarti di Champions League: "Il sorteggio sembra avere favorito l'Inter, che affronterà lo Schalke 04 e eviterà fino alla finale l'incubo spagnolo, cioè il Barcellona o il Real Madrid. E' vero che i tedeschi non hanno grande fame e storia - ha spiegato lo storico ex tecnico del Milan -, come è anche vero che non hanno giocatori in grado di accendere la fantasia, eccetto l'esperto e pluridecorato Raul. Inoltre lo Schalke stenta anche in campionato: viaggia al decimo posto nella Bundesliga e ha licenziato pochi giorni fa Magath. In ogni caso, chiunque approdi ai quarti della Champions è da considerare di valore e da prendersi con le molle.

I nerazzurri - ha proseguito Sacchi -, dai giocatori all'allenatore, hanno troppa esperienza per sapere che sottovalutare l'avversario sarebbe un grave errore. A questi livelli se non si arriva al 90-100 per 100 della forma e della motivazione difficilmente si supera il turno".

La squadra di Leonardo comunque, secondo il pensiero dell'ex c.t. della Nazionale italiana, più che temere dovranno essere temuti: "I nerazzurri hanno un potenziale tecnico individuale e una classe difficilmente eguagliabili. Le avversarie pertanto, per superarli, dovranno fare leva sulla coralità, perché nella lotta uno contro uno sarà dura per tutti", ha detto Sacchi.

Sezione: News / Data: Dom 20 marzo 2011 alle 13:31
Autore: Daniele Alfieri
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