Ospite di '23' su Sky Sport, Max Pezzali racconta le emozioni provate a caldo dopo la conquista dello scudetto da parte dell'Inter, sua squadra del cuore: "L'ho festeggiato in maniera un po' dimessa, a casa, non sono uscito in strada". 

Quando Conte è diventato interista?
"L'ho visto subito motivato sin dal suo arrivo, l'ho scoperto più simpatico di quanto lo dipingessero. Quando me l'hanno presentato, al di fuori del suo ruolo istituzionale, è una persona estremamente carina". 

La tappa decisiva per lo scudetto?
"Ce ne sono state diverse, però penso soprattutto gli scontri diretti. La stagione poteva girare diversamente, il Milan stava facendo risultati meravigliosi e la Juve faceva paura a livello di rosa. Poi abbiamo preso fiducia e ho pensato che si potesse sognare". 

Ti piace Barella?
"E' tra i più forti centrocampisti d'Europa: è un intoccabile. Ha piedi educatissimi e fisicamente è pazzesco, è un risorsa anche per la Nazionale. Lui come Barella? Sono diversi, Nicolò è più uomo di famiglia e meno guascone". 

De Vrij e la passione del piano.
"Qualcosa troviamo sicuramente da suonare insieme, è bravo".  

Con un deca si può mangiare in un ristorante da cento?
"Bisogna vedere quanti saranno i club in grado di sostenere monte ingaggi così esagerati, dopo il naufragio della Super League". 

Sezione: News / Data: Lun 03 maggio 2021 alle 23:58
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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