Nella giornata di ieri, alcune delle figure più celebri e influenti del calcio si sono riunite presso la 'Casa del Calcio Europeo' per l'ultima riunione del Football Board, un forum che consente alla UEFA di ascoltare e imparare dalle opinioni di giocatori e allenatori, nonché di altri importanti stakeholder, influenzando il futuro processo decisionale all'interno dello sport.

Presieduta dal consulente calcistico UEFA Luís Figo, la riunione si è concentrata su due aree cruciali del calcio: regole del gioco e questioni arbitrali, oltre alle questioni legate al fitto calendario. 

"Siamo molto grati di aver incontrato nuovamente il Football Board UEFA qui a Nyon. I loro suggerimenti sono sempre preziosi e profondamente apprezzati, contribuendo in modo costruttivo alle importanti discussioni che abbiamo avuto. Questo contributo ci aiuterà a orientare i futuri miglioramenti che renderanno il calcio migliore, più equo e più avvincente per tutti i soggetti coinvolti", ha detto Luís Figo, consulente calcistico UEFA e leggenda del Portogallo

L'incontro ha fatto seguito al Simposio UEFA sul VAR tenutosi la scorsa settimana a Lisbona, la prima volta in cui l'organo di governo del calcio europeo ha riunito federazioni nazionali, stakeholder e legislatori per discutere del ruolo della tecnologia nel calcio e di come viene comunicata.

Questa settimana, il Football Board ha proseguito le discussioni, sottolineando la necessità di coerenza nei casi in cui il VAR interviene, oltre ad affrontare le Regole del Gioco relative a fuorigioco, fallo di mano, falli di "doppio tocco" e la nuova regola degli otto secondi per i portieri che trattengono la palla.

Si è anche discusso del carico di lavoro dei giocatori e delle cause degli infortuni nel calcio, con un ampio consenso sul fatto che ai giocatori debba essere concesso un tempo sufficiente a fine stagione per riposare e recuperare in vista della preparazione per la stagione successiva.

Una delle raccomandazioni più importanti del Football Board nel 2024 è stata la necessità di un maggiore rispetto nei confronti di arbitri e ufficiali di gara. Queste discussioni hanno portato all'introduzione di una direttiva di enorme successo, secondo cui solo i capitani dovrebbero parlare con gli arbitri.

Quest'iniziativa è ora inserita nel Regolamento del Gioco, contribuendo a migliorare il rispetto nei confronti degli arbitri e a ridurre gli atti di mobbing e di dissenso.

Erano presenti anche rappresentanti di alcuni dei principali stakeholder del calcio europeo, tra cui David Terrier (presidente di FIFPRO Europe), Maheta Molango (membro del Consiglio Direttivo di FIFPRO Europe / CEO di PFA) e David Elleray (IFAB), oltre al vicesegretario generale UEFA Giorgio Marchetti e al direttore generale per gli arbitri, Roberto Rosetti.

"È stato molto importante avere queste discussioni con la UEFA. Il calcio non può mai essere perfetto, quindi è fondamentale discutere di come possiamo migliorare e che giocatori, allenatori e arbitri possano dialogare, perché ognuno vede le cose in modo diverso, quindi è positivo potersi capire e portare avanti il ​​gioco insieme", ha dichiarato Michael Laudrup, leggenda danese e membro del Football Board UEFA

Sezione: News / Data: Mar 29 aprile 2025 alle 20:19
Autore: Mattia Zangari
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