"La società conta tantissimo in una squadra. Sono interista fin da bambino e quando l'Inter andava così così era perché non aveva un uomo forte. Poi vedi cos'è successo con Mourinho...". Intervenuto sulle frequenze di Radio24 durante 'Tutti Convocati', Dario Hubner non nasconde il suo legame con il nerazzurro, intrecciato anche con l'esordio in Serie A: "Ho esordito in Inter-Brescia con Ronaldo il Fenomeno, Pirlo fece l'assist per il mio gol del 2-1. Come giocava Ronaldo? Chi lo marcava mi diceva 'questo non è un uomo, è una scheggia'. Si vedeva che aveva qualcosa in più di noi esseri umani"

Sezione: News / Data: Sab 29 Febbraio 2020 alle 12:41
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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