Presentando negli studi di Sky Sport la decima edizione del 'Report Calcio', la consueta analisi annuale dello stato di salute del football italiano dal punto di vista economico e non solo, il presidente della Figc Gabriele Gravina si sofferma sul discorso legato ai conti economici dei club calcistici: "Bisogna stare attenti nel monitorare un rapporto importante, quello tra ricavi e costi del lavoro. Bisogna fare crescere i ricavi ma anche tenere sotto controllo i costi: più aumenta il costo del lavoro, più aumenta il gettito fiscale più gli altri sport possono beneficiarne. Questo è un contributo che il calcio dà a tutto lo sport ma bisogna comunque tenerlo sott'occhio".

Parlando degli stadi, tema sempre molto caldo nel dibattito calcistico italiano, Gravina offre la sua visione dell'impiantistica sportiva nel nostro Paese spiegando come a suo dire si può riattivare questo sistema: "Questa è una delle grandi criticità. Bisogna avviare un percorso di innovazione anche culturale per far capire quanto sia importante lavorare su due asset: l'investimento sui settori giovanili e sulle infrastrutture per poterlo fare, ospitando eventi. Non è pensabile creare eventi in una struttura che non sia ospitale. Lavorare con gli eventi aiuta per un effetto trascinamento, lo abbiamo visto con la fase finale degli Europei Under 21 coi quali abbiamo ammodernato delle strutture che oggi sono dei gioiellini. Bisogna lavorare, noi non abbiamo risorse ma abbiamo idee sulle quali lavorare per creare un osservatorio che agevoli l'ammodernamento degli stadi. Dobbiamo farlo convincendo anche la politica nel togliere gli effetti legati alla burocrazia che non aiutano l'acquisizione degli stadi". 

Sezione: News / Data: Mer 05 agosto 2020 alle 14:57
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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