Intervistato da TMW Radio, Fabio Galante parla ampiamente della situazione di casa Inter dopo l'episodio della sfuriata di Antonio Conte a Bergamo: "Chi conosce Conte non si meraviglia di niente. Chiaramente sono un po' dispiaciuto, perché non se l'aspettava nessuno. Qualcosina da mettere a posto c'è da ogni parte. Avrebbe fatto meglio a parlarne prima con la società in privato. Ma se l'ha detto, avrà i suoi motivi e vorrà arrivare a qualcosa. Stasera però c'è una partita di Europa League. E' una Coppa importante e l'Inter ha tutte le carte in regola per arrivare fino in fondo". Ma se dovesse restare all'Inter, allora Christian Eriksen potrebbe finire sul mercato? "Difficile dirlo. E' un signor giocatore, che l'Inter deve avere in squadra. In Italia però si dà poco tempo per emergere. Un po' di tempo gli va dato, le qualità si vedono. Un modulo può aiutare un giocatore rispetto ad un altro, ma uno bravo le fa vedere sempre le sue qualità". 

Galante non crede che quelle parole possano avere effetti negativi sul gruppo: "Tanti allenatori rafforzano lo spogliatoio con le parole. Ha ringraziato molto i calciatori nelle ultime uscite, tanto che non hanno mollato e sono arrivati a un punto dalla Juve. Credo che siano tutti dalla parte di Conte". Chiosa sul mercato e sui nomi di N'Golo Kanté e Sandro Tonali: "Sono centrocampisti di qualità e credo che sia questo il reparto dove numericamente e qualitativamente hai bisogno di innesti. Io, se dovessi fare una pazzia, la farei per Sergej Milinkovic-Savic, perché ha fisico e le qualità per fare sia la fase difensiva che quella offensiva".

Sezione: News / Data: Mer 05 agosto 2020 alle 17:19
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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