Prosegue il confronto tra i candidati alla presidenza della FIGC e le componenti del calcio italiano. Dopo l’incontro mattutino di Giovanni Malagò, anche Giancarlo Abete ha incontrato i vertici di Associazione Italiana Calciatori e Associazione Italiana Allenatori, tracciando un primo bilancio del dialogo.

“Un incontro positivo, molto diretto. Le problematiche le conosciamo da tanti anni, si è fatta una riflessione sugli scenari generali e su alcune aree di priorità in relazione ai programmi che presenteremo. Poi loro approfondiranno internamente, ci sono rapporti consolidati sia di conoscenza dei problemi che fra le persone”, ha spiegato Abete.

Sui prossimi passi: “Ci sentiremo, non c’è un appuntamento fissato. Hanno ascoltato Malagò e il sottoscritto, ora faranno le proprie valutazioni. L’occasione è importante, ci siamo scambiati idee e riflessioni”.

Entrando nel merito del percorso elettorale, Abete ha sottolineato la necessità di un cambio di approccio: “Fino a che ci sarà una situazione collegata a termini che non sono scaduti il mio auspicio è che ci siano più candidature e che si parta dai contenuti. Spesso si è partiti dai nomi e non dalle idee, ma le persone sono importanti solo se accompagnate da programmi condivisi”.

E ancora: “Nel nostro sistema ci sono veti incrociati, quindi serve una figura capace di mediazione e sintesi. Il mio obiettivo è questo: sono soddisfatto del confronto, ora bisogna entrare nel merito delle proposte”.

Infine, una battuta sull’ipotesi di ripescaggio della Nazionale al Mondiale: “Non ho approfondito la vicenda e, sinceramente, speravo di non doverlo fare. Da tifoso uno può anche sperare, ma dal punto di vista normativo avrei diverse perplessità”.

Sezione: News / Data: Gio 23 aprile 2026 alle 19:00
Autore: Ludovica Ferrante
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