Steven Zhang non smette di ricordare al mondo la natura del suo cuore. L'ex presidente dell'Inter non dimentica la sua fede nerazzurra e non smette di seguire i suoi 'ragazzi', quelli della seconda stella della cavalcate verso Istanbul, delle Coppe Italia e delle Supercoppe. E proprio lui che di Coppe Italia ne ha sollevata qualcuna con la sua ex Inter e i suoi ex 'fratelli', come spesso li definiva, ieri sera non ha potuto non seguire la semifinale tra i nerazzurri e il Como di Cesc Fabregas

Partita che, come spesso accade, l'ex numero uno, delfino di casa Zhang, segue anche dalla lontana Cina con interesse e affetto. Sentimenti che ci tiene spesso ad evidenziare, specie in occasione di gioie come quella ottenuta ieri sera dalla squadra di Chivu in quel San Siro che Steven conosce molto bene. In occasione della finale di Roma conquistata ieri al Meazza dalla Beneamata, arrivata al termine di una gara ancora una volta vinta in rimonta dai padroni di casa che hanno sottoscritto la remuntada con la doppietta di Hakan Calhanoglu e il gol finale di Petar Sucic. È il centrocampista turco, con il quale Steven aveva un rapporto speciale, l'uomo scelto dall'ex numero uno dei nerazzurri sceglie come uomo copertina di una serata da Pazza Inter. 

Sezione: Copertina / Data: Mer 22 aprile 2026 alle 16:54
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Egle Patanè
Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi