"Non credo che questa sia la decisione giusta. La solidarietà non è una strada a senso unico. Non puoi chiedere aiuto e decidere da solo cosa ti si addice meglio. E devo dire: i belgi e quelli che potrebbero considerare di fare lo stesso stanno rischiando la loro partecipazione alla competizione europea del prossimo anno". Parola del presidente della Uefa, Aleksander Ceferin, che intervistato dalla rete televisiva tedesca Zdf ha attaccato la federcalcio belga per aver deciso di terminare prematuramente la stagione calcistica a causa del Coronavirus.

Il numero uno del massimo organo calcistico europeo ha poi parlato della possibilità di far concludere Champions ed Europa League a porte chiuse e dopo la fine della stagione regolare, il 30 giugno, ma non in autunno: "Il calcio non è assolutamente la stessa cosa senza tifosi, ma è sicuramente meglio giocare a calcio senza fan e riaverlo in televisione, piuttosto che niente. Questo è ciò che la gente vuole, che restituiscano loro energia positiva a casa. Probabilmente sarà luglio o agosto. Non possiamo giocare a settembre o ottobre" ha sottolineato Ceferin. 

Sezione: Focus / Data: Ven 03 aprile 2020 alle 17:33 / Fonte: Gazzetta.it
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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