È stato uno dei migliori in campo a San Siro. La stampa del suo Paese lo ha accostato più volte all’Inter. E lui, a domanda diretta dell’inviato di FcInterNews in mix zone, ammicca, eccome, ai colori nerazzurri. Ecco l’intervista post partita di Nicolae Stanciu, centrocampista offensivo dello Sparta Praga.

FcIN - L’Inter ha segnato nei minuti finali, ma voi tornate a casa con un buon punto.
“Sì, buon pareggio, ma credo che avremmo meritato la vittoria. Poi questo è il calcio, può capitare di subire una rete alla fine delle partite. Ma sono felice perché siamo venuti qui e abbiamo giocato la nostra partita. Abbiamo fatto il nostro gioco. Non ci è importato che di fronte avessimo l’Inter. Noi vogliamo fronteggiare così i nostri avversari, non ci importa quanto grandi siano. La nostra partita non cambia. Abbiamo dimostrato che nessuno deve sottovalutarci”.

Qual è l’obiettivo dello Slavia nel girone?
“Tutti stiamo giocando per la prima volta in Champions. È bellissimo e stimolante, guardiamo partita dopo partita. Non facciamo calcoli e giochiamo come sappiamo ogni gara”.

FcIN - In Romania si dice che Inter e Milan ti seguano molto e che addirittura saresti potuto arrivare a Milano in queste stagioni. Corrisponde a verità? Che ne pensi?
“Ho giocato qui a San Siro quando avevo 19 anni. Ero al Vaslui. Non è la prima volta per me alla Scala del Calcio. Non so nulla dell’interesse delle società milanesi, spero di poter giocare altre grandi partite qui in futuro. E poi chi lo sa. L’Italia ha uno dei migliori campionati del mondo. E chiunque sarebbe felice di giocare da voi”.

FcIN - Per concludere, sulla Champions. Pensa che lo Slavia possa passare? E che quindi Inter, Barcellona o Borussia possano essere eliminati?
“Noi ci pensiamo troppo. Dobbiamo focalizzarli su ogni match, partita dopo partita. Poi vedremo quello che sarà, speriamo di passare in Champions o di qualificarci per l’Europa League”.

VIDEO - BARELLA-GOL E ASSALTO FINALE, I MINUTI FINALI DI INTER-SLAVIA VISTI DA TRAMONTANA

Sezione: Focus / Data: Mer 18 Settembre 2019 alle 12:24
Autore: Simone Togna / Twitter: @SimoneTogna
Vedi letture
Print