E' Djed Spence il protagonista del MatchDay Programme nerazzurro in vista della sfida di questo pomeriggio tra Inter e Como: "Vengo da Peckham, un quartiere nel Sud di Londra. Qui ho iniziato a giocare, penso che il primo luogo in cui ho preso a calci un pallone non fosse un vero e proprio campo, ma il Peckham Rye Park", esordisce.

"Mi piaceva molto Cristiano Ronaldo quando ero piccolo, provavo a imitarlo quando giocavo al Peckham Town: il mio primo gol è arrivato tanto tempo fa, ma ricordo che l'avevo segnato con una rovesciata. In quel momento ho sentito tantissima energia, correvo per il campo senza fermarmi - ha aggiunto -. Ho sempre voluto fare il calciatore, l'ho capito fin dalla prima volta in cui ho messo piede in un campo. Un allenatore che mi ha aiutato molto in carriera è stato Steve Cooper: con lui al Nottingham Forest abbiamo conquistato la promozione in Premier League, la prima vera vittoria importante della mia carriera".

"Il mio giocatore preferito della storia dell'Inter è sicuramente Ronaldo, il Fenomeno. Mi piace molto l'Italia: quando giocavo al Genoa ero rimasto colpito dalle vibrazioni positive di questo Paese, dal clima e dall'ottimo cibo - racconta -. Il terzo posto al Mondiale? Non era il risultato che volevamo, puntavamo alla vittoria. L'Inghilterra però aveva fatto meglio solo nel 1966 quando vinse la Coppa: abbiamo avuto l'opportunità di fare la storia, è stata una bellissima emozione". 

Sezione: Focus / Data: Dom 08 novembre 2026 alle 09:08
Raffaele Caruso / Twitter: @raffaelecaru
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Raffaele Caruso
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Giornalista pubblicista e social media. L'Inter è la mia passione, ma anche il mio lavoro. Scrivo e mi occupo dei social, dal lunedì al venerdì su YouTube e nel Salotto di FcInterNews.