In vista della gara di domani contro lo Shakhtar e dopo i due forfait praticamente quasi sicuri dei due centrocampisti più importanti di Antonio Conte, Arturo Vidal e Nicolò Barella, il tecnico nerazzurro dovrà per forza di cose ridisegnare l'Inter da schierare contro gli ucraini con l'obiettivo ottavi di finale. Le risorse a centrocampo, il reparto sulla rosa più affollato, scarseggiano viste le contingenze; le vicende legate ad Eriksen sono note ai più e alla vigilia della gara contro il Bologna, il tecnico leccese era stato chiaro: Nainggolan non è in condizione, meglio glissare sull'argomento e Sensi non è ancora pronto per i 90 minuti. Con l'assenza ormai ratificata di Matias Vecino, i centrocampisti a disposizione potrebbero contarsi sulle dita di una mano dovendosi dunque adattare e stringere i denti. Chissà che a stringere i denti non possa essere anche Stefano Sensi, che malgrado non abbia i 90 minuti sulle gambe, potrebbe presenziare per uno spezzone di gara. A dare segnali è lo stesso giocatore che dopo l'allenamento di oggi sui social si è detto "pronto ad andare"... in campo? Vedremo. 

Sezione: Focus / Data: Mar 08 dicembre 2020 alle 21:35
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi