In questo momento è il favorito per giocare in mediana al fianco di Cambiasso, qualora Leonardo decidesse di optare per il 4-2-fantasia nel derby. Thiago Motta, dopo la gioia in Nazionale, è pronto ad aiutare l'Inter domani sera, consapevole dell'importanza della sfida per i nerazzurri: "Sarà decisiva solo se perdiamo: risalire da meno cinque sarebbe dura, per questo dobbiamo fare di tutto per vincere. Battiamo il Milan e raddoppieremo le energie, magari anche alla ricerca di un secondo Triplete".

A proposito di Triplete, nell'intervista rilasciata a Repubblica, l'italo-brasiliano parla anche di Mourinho: "Con noi lui è stato bravo ma anche fortunato. Chissà, magari avremmo vinto anche con un altro allenatore... Dopo non l'ho più sentito ma lo stimo un sacco: mi ha portato all'Inter, mi ha fatto giocare appena potevo, è stato importante per la mia carriera egli vorrò sempre bene". Poi ribadisce: "Il Triplete non è stato solo merito suo: è capitato nel momento giusto e ha avuto il supporto dei dirigenti e dei giocatori. Pure il cuoco è importante". Poi un commento anche sulla Nazionale italiana: "L'ambiente e il gruppo sono eccezionali. Proveremo a vincere l'Europeo del 2012".

Tornando al derby, Thiago Motta è un autentico talismano. 4 le vittorie su 4 match disputati in Italia: "Due col Genoa, 1-0 e 3-1 alla Samp, tutti e quattro gol di Milito. Due con l'Inter, 4-0 e 2-0 con Milito ancora in gol, ma nel primo segnai pure io. Spero di portare fortuna anche domani... Mai state vittorie fortunose, però: meritate".

Domani sera nel Milan mancherà Zlatan Ibrahimovic. Milan più vulnerabile? "Non è detto. Senza di lui, che è statico, cambieranno gioco - spiega il numero 8 nerazzurro -: Pato e Robinho si muoveranno tra le linee e in profondità. Un decimo di secondo e quelli vanno in porta, la nostra difesa dovrà stare sempre in tensione".

L'Inter arriva alla stracittadina milanese al culmine di una rimonta resa quasi insperata a causa dei carenti risultati raccolti nel girone d'andata: "Gli infortuni hanno pesato. Ma ormai il girone d'andata... è andato. L'importante è che da gennaio in poi abbiamo ritrovato la nostra identità". Un pensiero anche sulla Champions. Thiago Motta ne ha collezionate due, con Barça e Inter, seppur non giocando mai la finale: "Mi è dispiaciuto, ma non è che non ci dorma la notte. Poi sono sicuro che avrò un'altra opportunità, me lo sento...".

Sezione: FOCUS / Data: Ven 01 aprile 2011 alle 09:32 / Fonte: La Repubblica
Autore: Fabio Costantino
vedi letture
Print