Il dato sembra ormai tratto: Inter e Milan costruiranno un nuovo stadio nel quale convivere e San Siro sarà demolito una volta pronto il nuovo impianto. "Il nuovo stadio sorgerà nell’attuale zona dei parcheggi, avrà una capienza di 60mila persone, potrebbe essere parzialmente interrato per ridurre l’impatto acustico sul quartiere, dovrebbe valere un investimento complessivo di 600 milioni (300 a club) - conferma la Gazzetta dello Sport -. I tempi di costruzione sono valutati in circa 30 mesi (dopo un iter burocratico stimabile in 18), quasi la metà di quelli necessari per rinnovare completamente San Siro, procedendo per step successivi. Anche questo, oltre al pressing rossonero, avrebbe convinto l’Inter, che ora mostra meno fretta dei cugini ma è soddisfatta di come un «asset fondamentale» stia prendendo forma". I tempi, ormai, sono maturi. E a breve si aprirà un tavolo di concertazione con l'amministrazione comunale.

La stima iniziale è quella di avere pronto il nuovo stadio per la stagione 2023-2024. Con il vantaggio di poter giocare sempre a San Siro nel periodo di costruzione e non dover trasferirsi temporaneamente in un altro impianto come sarebbe accaduto in caso di ristrutturazione del Meazza.

Il nome Meazza sarà ancora usato? "No - spiega la rosea -. È logico pensare che un’altra frontiera di ricavi per Inter e Milan sarà quella dei naming rights, sulla scia di quanto fatto in Italia dalla Juve con Allianz. Dunque, prepariamoci a chiamarlo XXX Stadium...".

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Sezione: Focus / Data: Mer 27 marzo 2019 alle 08:39 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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