Domeni potrà essere un giorno importante per quanto riguarda l'inchiesta sul sistema arbitrale condotta dalla Procura di Milano e per cui la Procura della FIGC aspetta gli atti per eventualmente procedere. Nelle prossime ore infatti è atteso a fornire la propria testimonianza e a rispondere alle domande degli inquirenti Giorgio Schenone, Club Manager Referee dell'Inter, il cui nome è emerso prepotentemente nel contesto della ormai famosa riunione del 2 aprile al Meazza, tra esponenti del mondo arbitrale. Il 'Giorgio', accostato a "Non lo vogliono più vedere", captati in un'intercettazione tra Rocchi e Gervasoni, hanno spinto la Procura a ritenere che l'addetto agli arbitri dell'Inter abbia fatto pressioni affinché Daniele Doveri non venisse designato per le partite successive dei nerazzurri. Ad oggi resta comunque un'ipotesi al vaglio, in tal senso sarà preziosa la deposizione di Schenone che non risulta tra gli indagati.

Al centro dell’audizione ci sarà probabilmente la natura dei contatti tra il Club Referee Manager nerazzurro e il mondo arbitrale, in particolare con il designatore Gianluca Rocchi. La Procura vuole capire dove situare la linea di confine tra le legittime rimostranze di un addetto agli arbitri e il tentativo di fare pressione per condizionare le scelte del designatore. Sarà anche importante capire se Schenone abbia partecipato all’incontro con Rocchi del 2 aprile a San Siro su cui si basa l’inchiesta.

Da un lato, va ricordato, il designatore può naturalmente scambiare qualche parola con un dirigente di club incontrato allo stadio. Dall’altro, il Codice di Giustizia Sportiva FiGC vieta di intrattenere rapporti abituali con gli associati dell’AIA. La prassi instaurata negli ultimi anni, non per caso, prevede che un club possa parlare con l’incaricato dalla FiGC (prima Pinzani, ora De Marco) ma non con il designatore. 

Sezione: Focus / Data: Gio 07 maggio 2026 alle 14:04
Autore: Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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Fabio Costantino
Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.