Mario Balotelli interviene ai microfoni di tvplay.it e nelle sue parole non mancano i riferimenti all'Inter e ai suoi calciatori. "L’Inter quest’anno può vincere lo Scudetto - dice -. La vedo in vantaggio rispetto a Juventus e Milan, in questo momento. Per come sono messe in campo oggi, sicuramente l’Inter sta meglio. Qualitativamente e numericamente è una squadra forte. Marko Arnautovic è fortissimo, è un buon acquisto per l’Inter. Gli auguro di ritornare il prima possibile, di fare i gol, di fare il jolly per la squadra. Non è facile rimpiazzare Dzeko. Lui è un fenomeno. Ho giocato con lui, è un fenomeno vero. Dzeko ha fatto la finale al posto di Lukaku. Thuram più forte del belga? Per come intendo io il calcio, mi piace molto più Thuram. Ma negli anni dell’Inter di Conte, Lukaku è stato devastante. Thuram è più tecnico, più per gli scambi. Lukaku invece è più un calciatore di potenza".

SuperMario torna poi sul derby di Milano. "Com’è perdere un derby? Ho perso un derby 1-0. E’ molto brutto. La reazione del Milan dopo il 5-1 non è stata scontata. Ha avuto una bella risposta. Inzaghi? Non lo conosco bene. Mi sta simpatico. Io all’Inter per fare il quarto attaccante? Gioco all’Adana sto bene qua”.

In ultimo un ritorno al passato, tra Mancini e Mourinho. "E’ stato come un papà ai tempi dell’Inter e del City - dice dell'ex ct -. Ha sbagliato nell’ultima convocazione contro la Macedonia del Nord quando non mi ha chiamato. Ho rinunciato a determinate cose per giocare in campionati competitivi, e quelle cose le ho sofferte. Ma devo tanto a lui per la mia carriera. Capisco che quando entri nel giro della Nazionale, da allenatore, non tutto quello che vorresti puoi ottenere. Mourinho? Non è mai stato un allenatore dal grande gioco. Lui è più carismatico, ti dà la grinta e cattiveria agonistica. Ha le sue idee di gioco, ma non va troppo per la tattica. Ha un bel carattere Mou. E’ particolare. A me faceva morir dal ridere. C’erano anche scontri, però ti motivava. Tirava il meglio e il peggio di te, quando serviva e quando non serviva. Quell’Inter in cui ho giocato era una rosa di 25 fenomeni. Anche Mancini all’Inter aveva la rosa, però non ha vinto come Mou”.

Sezione: Focus / Data: Mar 26 settembre 2023 alle 11:40
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
vedi letture
Print