Con lo Scudetto già in tasca da qualche giorno, l'Inter si è goduta una giornata di grande festa ieri, tra la partita col Verona al Meazza e il corteo per le strade della città. Nella sua lavagna tattica nel corso de La Nuova DsDaniele Adani evidenzia alcuni punti fondamentali del trionfale percorso dei nerazzurri in campionato. 

"L'Inter attira la pressione, coinvolge tutti, palleggia, sposta i centrocampisti in difesa e i difensori a centrocampo. Chiama indietro la punta e poi verticalizza. Dimarco viene sempre cercato e quando non viene pressato mette sempre la palla giusta. Fa tante altre cose, ha soluzioni dalla distanza. Nella partita con la Juve, Zielinski inizia l'azione e poi la conclude, come nelle caratteristiche dei giocatori dell'Inter, anche se il principe di queste soluzioni è Calhanoglu come contro la Roma da 38 metri. E poi le punte sono quelle che fan giocare meglio la squadra. Lautaro e Thuram si mettono in verticale uno con l'altro, lavorano per loro stessi ma anche per gli altri. Anche quando entra Pio Esposito. Da celebrare c'è l'impronta di Chivu, giusto si prenda una parte importante di gloria".

Adani parla anche delle possibili mosse sul mercato. "Dovranno andare su qualche calciatore più giovane, visto che qualcuno è in scadenza. Serve un po' di imprevedibilità tra le linee. Si è parlato molto di Nico Paz, spesso abbiamo ipotizzato degli esterni da uno contro uno. Qualche centrocampista un po' di struttura. Ma come idea di gioco credo che questa squadra possa solo migliorare. Il portiere? Per me c'è, è Martinez".

Sezione: Focus / Data: Lun 18 maggio 2026 alle 08:42
Autore: Antonio Di Chiara
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