Luciano Spalletti vince la 12ª edizione del Premio Bearzot. L’annuncio è stato dato oggi pomeriggio nella sala della FIGC intitolata a Paolo Rossi, il compianto Pablito tanto legato all’ex Ct Enzo Bearzot e vincitore nel 2020 del premio organizzato dall’Unione Sportiva ACLI con il patrocinio della Federcalcio.

Dopo essersi riunita in mattinata per decretare il vincitore, la giuria presieduta dal presidente federale Gabriele Gravina e dal numero uno dell'Us Acli, Damiano Lembo, ha comunicato in conferenza stampa che sarà il tecnico di Certaldo a succedere nell’albo d’oro a Roberto De Zerbi. Un riconoscimento per la straordinaria cavalcata del Napoli, ma anche per i valori morali che hanno sempre accompagnato la carriera di un allenatore capace di affermarsi sia in Italia che all’estero.

Convinto assertore del valore del gruppo nel raggiungimento dei risultati – si legge nelle motivazioni del premio – e allo stesso tempo tecnico capace di esaltare la qualità dei singoli, come dimostra anche questa splendida e per certi versi inaspettata stagione del suo Napoli, da molti anni e su molte piazze calcistiche riesce a coniugare bel gioco e vittorie. Virtù, questa, che lo accomuna a Enzo Bearzot, come pure l’attitudine all’insegnamento: in campo, dove questa capacità didattica innesca spesso prestazioni scintillanti delle sue squadre, e fuori. Certe sue ‘lezioni’ a piccoli fan partenopei che avevano marinato la scuola per andare a seguire gli allenamenti del Napoli infatti sarebbero piaciute tanto al Ct del Mondiale 82 e hanno esaltato sul web migliaia di tifosi, pardon, genitori, riaffermando il valore educativo dello sport anche quando è vissuto al massimo livello”.

Spalletti merita questo importante premio - ha dichiarato Gravina - al di là delle capacità tecniche e dei risultati. Ho parlato recentemente con Luciano, mi ha esposto una bellissima idea che sta diventando progetto e che spiega molto della sua persona. Mi ha detto di voler fare qualcosa per i ragazzi nelle scuole e di voler lasciare qualcosa di personale alla città di Napoli. Vuole entrare nelle scuole coordinandosi con noi, per questo valuteremo le modalità per un progetto da fare insieme”. E rispondendo in conferenza stampa alla domanda di un giornalista ha aggiunto: “Punta molto sulla squadra, mi ricorda l’Arrigo Sacchi di qualche anno fa e il Mancini di oggi”.

Sezione: Ex nerazzurri / Data: Mar 21 febbraio 2023 alle 17:31 / Fonte: Figc.it
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
vedi letture
Print