Alla vigilia della gara contro il Parma, Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma, si presenta in conferenza stampa a Trigoria parlando tra le altre cose anche della situazione di Manu Koné, il centrocampista francese che potrebbe diventare uno dei nomi caldi del prossimo mercato considerato l'interesse dell'Inter, che peraltro già provò la scorsa estate a strapparlo ai giallorossi. Ma Koné è davvero un incedibile? La risposta di Gasp apre qualche spiraglio: "Il calcio moderno, credo, non prevede più giocatori incedibili da nessuna parte, penso. Forse solo nelle squadre top, top, top mondiali. Torniamo al discorso del quarto posto, che fa sempre la differenza nell’aspetto economico. Di fronte a offerte irrinunciabili, tutti, tolti pochissimi, sono cedibili. Però non so se queste offerte irrinunciabili siano così comuni, sono veramente rare. Intorno ci sono molte opportunità chiare. Però per quanto riguarda lui, è un giocatore forte e mi piacerebbe che continuasse a giocare per la Roma. Perché dovrei dire che mi piacerebbe che andasse via? No, spero che continui. Poi, se dovesse arrivare un’offerta irrinunciabile, non lo so, che consenta magari di fare altre cose, si vedrà. L’anno scorso è stato diverso, ma non vale per tutti". 

Dopo Milano, quattro partite, tre vittorie, 10 gol fatti, uno subito, quindi grande reattività. Anche sul binario che porta verso il futuro ha riscontrato qualche novità, qualche elemento di reattività.
"Il primo binario è quello che conta. Domani siamo a Parma, mancano tre giornate alla fine, e sappiamo che ogni partita per noi è decisiva, quindi dobbiamo mantenere la massima concentrazione su quello. Per quanto riguarda il resto, sono situazioni molto legate a ciò che la società vuole fare o intende intraprendere, perciò bisogna rivolgersi principalmente a loro. Mah, non so, in questo momento non mi sembra che nessuno stia pensando al futuro, tutti sono concentrati sul campionato. Poi, magari, le cose evolveranno velocemente, magari con la fine del campionato".

C'è il rischio di un ridimensionamento senza la Champions oppure no, secondo lei?
"La Champions ti porta più risorse, quindi più risorse, e tutti vogliono arrivare in Champions esclusivamente per quel motivo. Fino a qualche anno fa, il quarto posto non importava a nessuno. Ora, invece, è diventato fantastico arrivare quarto, terzo o secondo. Ma per questi motivi, è chiaro che se hai più risorse economiche, hai più possibilità di operare sul mercato. Però non è l'unica cosa. Il mondo è pieno di società che sanno operare bene sul mercato anche senza risorse così importanti".

Sezione: Copertina / Data: Sab 09 maggio 2026 alle 14:40 / Fonte: Vocegiallorossa.it
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.