La UEFA si prepara a subire pressioni da parte di club e leghe europee che partono con un obiettivo: quello di portare a cinque il numero massimo di squadre provenienti dallo stesso Paese qualificabili alla Champions League. Lo riporta il quotidiano inglese The Times: il pomo della discordia è il potere sempre più consolidato della Premier League, che la prossima stagione potrebbe avere ancora sei squadre ai nastri di partenza qualora l'Aston Villa chiudesse al quinto posto in Premier League e riuscisse contemporaneamente a qualificarsi vincendo l’Europa League. In quel caso, infatti, il cosiddetto posto extra, assegnato dalla UEFA alle due nazioni con il miglior rendimento europeo, verrebbe girato alla sesta classificata del campionato inglese: il Bournemouth, al momento.

Situazione, questa, che sta causando malumori crescenti tra le altre leghe europee per una situazione considerata capace di rendere ancora più ricco il campionato nazionale economicamente più forte, soprattutto per il vantaggio finanziario che i club inglesi ottengono partecipando anche alle competizioni UEFA considerate minori. Da Nyon, però, al momento non ci sarebbe l'intenzione di modificare le regole già dalla prossima stagione. Tuttavia, al termine dell’annata è prevista una revisione complessiva delle competizioni europee per club, nel corso della quale verranno prese in considerazione anche le opinioni delle diverse leghe e società. 

Sezione: News / Data: Sab 09 maggio 2026 alle 13:55 / Fonte: Calcioefinanza.it
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.