In vista del match di domani contro la Roma, Carlos Cuesta, allenatore del Parma, si presenta nella consueta conferenza stampa della vigilia. Dove si torna a parlare anche dello stop di domenica scorsa a San Siro contro l'Inter e dove gli vengono fatte un po' le pulci relativamente alla gestione del pallone da parte di Mateo Pellegrino in occasione del gol del vantaggio nerazzurro arrivato sul finire del primo tempo per opera di Marcus Thuram. Il tecnico iberico si difende così: "Dopo ci dite che siamo difensivisti. Se attacchiamo siamo difensivisti, se la perdiamo ci dite che non gestiamo i risultati. In un contesto con tanta densità il tempo per gestire la palla diminuisce. Sappiamo che il calcio è fatto di errori. Speriamo che il nostro livello difensivo sia alto perché sarà fondamentale per domani per competere".

Reduce da un lungo periodo come braccio destro di Mikel Arteta, Cuesta non nasconde l'orgoglio per aver lavorato insieme al tecnico finalista di Champions League con l'Arsenal: "Abbiamo condiviso un percorso di cinque anni. Sono fiero, orgoglioso e felice di averlo vissuto. Ci sono tanti spunti e non finirei mai! La cosa più importante è stata sempre avere una visione molto chiara di dove si voleva arrivare, che ciò aveva bisogno di un processo e di un'evoluzione. Dentro il processo ci sono alti e bassi, ma quando vai per un alinea dritta di solito l'obiettivo lo raggiunti. La sua visione e il suo coraggio mi è stato di grande apprendimento". 

Sezione: News / Data: Sab 09 maggio 2026 alle 14:10
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.