"Col Bologna, una volta, feci un gol strepitoso, un tacco al volo che fu eletto gol dell'anno: lui rimase lì con un volto di pietra, impenetrabile. Quella volta pensai: se non reagisce ad una cosa così, allora per cosa reagirà?". Zlatan Ibrahimovic raccontava così Mourinho nella sua autobiografia uscita nel 2011. Interpellato sul suo carattere da 'duro' in conferenza stampa, lo Special One ha avuto modo di tornare sulle mancate esultanze alle reti dello svedese: "Era talmente sicuro di sé, aveva un ego così grande, che per lui era normale segnare quei gol straordinari. Se è normale per lui è normale per me.

Non devo essere emotivo. Scocciato? No. Ma provocatorio? Sì", ha ammesso il tecnico del Chelsea.

Sezione: Copertina / Data: Sab 21 marzo 2015 alle 13:39
Autore: Daniele Alfieri / Twitter: @DaniAlfieri
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