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Marotta: “Hakimi riabilitato, ma la Uefa sia più precisa. La pandemia incide, però non cerchiamo alibi: obiettivo vincere”

Marotta: “Hakimi riabilitato, ma la Uefa sia più precisa. La pandemia incide, però non cerchiamo alibi: obiettivo vincere”

"Delusione e rammarico per i fatti, e soprattutto per le decisioni che si sono dovute subire. Non è certo un alibi per la partita, ma è un dato di fatto vista la preparazione del match: la Uefa dovrà essere più...

Alessandro Cavasinni

"Delusione e rammarico per i fatti, e soprattutto per le decisioni che si sono dovute subire. Non è certo un alibi per la partita, ma è un dato di fatto vista la preparazione del match: la Uefa dovrà essere più precisa in futuro". Queste le parole di Beppe Marotta a SkySport poco prima di Genoa-Inter, tornando sulla 'falsa positività' di Hakimi pre-Champions. "Ora Hakimi è stato riabilitato a tutti gli effetti e diciamo grazie al nostro staff medico - dice l'a.d. nerazzurro -. Al momento, un consuntivo è del tutto provvisorio, visto che una logica verrà trovata più avanti. Siamo all'inizio del torneo, certamente abbiamo subito qualche condizionamento dopo la stagione scorsa terminata a fine agosto. E anche l'epidemia, pur senza accampare alibi, qualche scompenso ce l'ha creato".

"Modello Liverpool come dice Conte? Di certo è dura vincere lo scudetto, la concorrenza è molto agguerrita - spiega Marotta -. Poi, nell'ambito di una gestione a livello di piano, il fatto di aver indicato una data è comunque segno di aver indicato un medio-lungo termine. Quindi direi: fiducia, contenti per il percorso intrapreso e avanti con l'obiettivo di vincere. Quattro cambi rispetto a mercoledì? In questo momento ci sono tante partite. E noi martedì abbiamo un impegno importante a Kiev".