L'area tecnica dell'Inter avrà un padrone diverso per una notte”. Domani sera al Franchi, dove Cristian Chivu sarà squalificato, toccherà ad Aleksandar Kolarov “tenere le mani sul timone nerazzurro, provando a guidare la nave oltre l'ostacolo viola”. Mentre il romeno “guarderà tutto dall'alto”, come si legge sul Corriere dello Sport, a sostituirlo ci sarà l’amico. Il serbo, vice che Chivu si è scelto, è la voce della sua coscienza, “la sua ombra nell'arco di una partita. Sempre pronto al confronto, per accogliere sfoghi e confidenze particolari. Tutto frutto di un'alchimia che si è creata naturalmente, nel giro di poco tempo, tra ex calciatori che hanno svolto un percorso simile”. 

I due d’altronde si somigliavano già molto in campo e sono accomunati da un carattere forte e di grande personalità, “ma con tratti distintivi che tendono a bilanciarsi”. Chivu è “il più riflessivo, freddo e perennemente alla ricerca della giusta dose di serenità”, Kolarov “è invece più sanguigno e impulsivo, sempre pronto a stimolare la squadra con scariche di adrenalina”. Questa sera toccherà al sanguigno Aleksandar ma al Franchi sarà tutto diverso: “prima vera panchina nel calcio dei grandi, dopo le cinque da commissario tecnico della Serbia Under 21”. Vedremo se, nel suo habitat più naturale, l’ex difensore, che mal si presta alla vita da ufficio e tornato per ciò in campo, riuscirà a trasmettere il suo spirito alla squadra”. In quel caso caso avrà già dato il suo “grande contributo” ai suoi e all’amico Chivu.

Sezione: Rassegna / Data: Sab 21 marzo 2026 alle 09:30
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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