Attraverso il proprio editoriale sul Corriere della Sera, il giornalista Mario Sconcerti anticipa i temi della prossima lotta Scudetto: “Non sono stati finora più di una decina i movimenti di mercato. Il più importante è stato il passaggio di Kulusevski alla Juve. L’aria è quella di un giocatore di grande prospettiva, il suo ruolo vero finirà per essere a centrocampo, mezzala destra. Sarebbe interessante vedere un reparto con lui, Bentancur e Pogba. Non cedere mai Dybala perché è un grande giocatore che può ancora crescere, perché è nel meglio del suo tempo, 26 anni, e perché è un segno distintivo della Juve non inferiore a Ronaldo. L’altra è la scoperta delle reali necessità della Juve: vuole rinnovare o deve? Siamo davanti a una situazione nuova o è solo un cambio di passo per mandar via la noia di vincere? La cessione di Pjanic e la rescissione del contratto con Matuidi fanno pensare. Rescindere vuol dire pagare per risparmiare sull’ingaggio, non un buon segno. L’aria è quella di un nuovo inizio, la scelta di Pirlo rafforza l’idea. In questo momento l’Inter è più completa della Juve e più pronta. Adesso partirebbe favorita. Ma anche qui resta tempo. Sono comunque pochi in generale i soldi a disposizione, sono crollate le valutazioni medie. È questo che tiene fermo il mercato, l’impossibilità di vendere i giocatori al prezzo che servirebbe. L’esempio classico è Chiesa: 70 milioni non li ha nessuno ma non puoi venderlo alla metà. Così la trattativa invecchia. C’è poi un qualcosa di non detto che spaventa: la possibilità che si torni al lockdown. [...]”, conclude l'estratto dell'editoriale.

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Sezione: News / Data: Sab 15 agosto 2020 alle 16:16
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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