Roberto Mancini dopo la vittoria per 5-0 contro il Liechtenstein ha parlato ai microfoni di Rai Sport, commentando l'avvio bloccato nel primo tempo dopo il gol di Bernardeschi ma sbloccatosi nel secondo, durante il quale, gli azzurri hanno calato un poker. “Inizialmente non trovavamo il secondo gol, ci può stare per via dei molti cambi ma ho avuto buone risposte. Ho avuto delle cose positive e altre che possono migliorare ma questo è un discorso che dipende dal fatto che i ragazzi giocano poco tra loro".

Cristante e Di Lorenzo? Se erano qui vuol dire che credevamo in loro e in questi giocatori ma a giugno, per una questione di numeri, tireremo le somme e alcuni giocatori saranno costretti a dover restare a casa anche se dispiace. Cerchiamo di migliorare come squadra poi vedremo a giugno - aggiunge Mancini che ha sottolineato il feeling tra i ragazzi - Se i ragazzi partecipano vuol dire che la sentono e il feeling tra di loro è buono e questo è importante".

Le interessa il record di Pozzo realmente?
“Mi interessa il record del mondiale e delle olimpiadi ma quello… sarebbe più importante delle 9, 10 o 11 partite".

Si accontenterebbe dell’Europeo?
“Sicuro”.

Sezione: News / Data: Mar 15 ottobre 2019 alle 22:57 / Fonte: Rai Sport
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi