Sei punti in sette partite, e l’ultima ferita dell’umiliante sconfitta rimediata ieri all’Artemio Franchi contro il Siena. L’Inter è sprofondata in un tunnel dove la luce non si riesce ancora a vedere, e l’obiettivo terzo posto adesso è in bilico. Ma quali sono i veri problemi di questa squadra? Ne abbiamo parlato col noto giornalista Ivan Zazzaroni, che a FcInterNews.it propone la sua chiave di lettura del difficilissimo momento della formazione di Stramaccioni:

Zazzaroni, l’Inter arriva da una sconfitta pesantissima come quella di Siena e più in generale da un periodo opaco. A suo dire, costa sta succedendo a questa squadra?
“Secondo me, il problema è la rosa: ci sono giocatori non da Inter, fondamentalmente. Al di là delle assenze, ci sono dei giocatori inadeguati. Di certo inadeguato non è Stramaccioni, è stato proprio condotto un mercato sbagliato, sia in estate che a gennaio. Kuzmanovic, ad esempio, non ha nemmeno rinnovato il proprio contratto con lo Stoccarda, mentre Kovacic arriva da un anno molto brutto, mentre aveva fatto molto bene l’anno prima; Schelotto non giocava nemmeno a Bergamo ultimamente, mentre Rocchi non mi sembra l’alternativa a Milito. Io so per certo che non ci sono più soldi, se a questo fatto aggiungiamo che le idee sono troppe e sempre più confuse, ogni volta Stramaccioni deve inventarsi qualcosa sul piano tattico”.

A proposito di Stramaccioni, lei pensa che dopo la partita con la Juventus abbia un po’ perso il filo del discorso?
“No, non credo… Quella contro la Juventus era stata la partita della grande illusione, perché quella sera gli interisti hanno creduto di avere una squadra. Ma una grande partita succede, in realtà con tutti i titolari te la puoi giocare, ma senza Samuel e Milito ci sono due settori completamente sofferenti. Anche ieri Palacio davanti da solo non dava peso, perché non era nel suo ruolo. Cassano poi è discontinuo e non corre, più in generale questa squadra ha caratteristiche di lentezza”.

E’ giusto pensare ancora al terzo posto come obiettivo?
“Beh, finché sei ancora lì sì. Certo, l’entusiasmo del Milan è preoccupante”.

A proposito di Milan, come valuta l’effetto dell’arrivo di Balotelli? Non solo dal lato rossonero, ma anche da quello della risposta emotiva nerazzurra…
“Balo al Milan ha dato una carica incredibile, nei primi venti minuti c’era un entusiasmo che non vedevo da almeno tre anni. Forse l’arrivo di Ibra aveva dato quell’impulso. Obiettivamente quello del Milan è un progetto casuale ma un bel progetto. Per quel che riguarda l’Inter, non credo che l’ambiente sia stato turbato, perché comunque è stato dimenticato presto e anche lui ha voluto troncare quel discorso. L’Inter adesso ha bisogno di rinnovare con giocatori importanti”.

Ma Stramaccioni merita comunque di restare in sella?
“Certo, io non lo cambierei sicuramente”.

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Sezione: News / Data: Lun 04 febbraio 2013 alle 11:10
Autore: Christian Liotta
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