Nel corso del suo intervento a 'Cronache di Spogliatoio', l'ex calciatore Gaetano D'Agostino ha analizzato così il momento dell'Inter concentrandosi su alcuni singoli come Nicolò Barella e Marcus Thuram:

"L'anno scorso la squadra di Inzaghi nel 95% delle partite lavorava sotto palla - ha esordito -, era un gioco più posizionale improntato su aggressione in zona o lavorando sull'intercetto. Quest'anno si va a fare una pressione un po' più alta, il primo generoso dei centrocampisti che aiuta il quinto, va a legare la seconda palla, si chiama Barella. Non è Calhanoglu. Facendo riaggressione a pressione alta, una volta che non riesce a prendere la palla devi fare transizione negativa e rimetterti sotto linea palla. Vedi sempre Barella, c'è uno spreco di energie veramente importante rispetto a come giocava con Inzaghi. Ha nelle corde i 7-8 gol all'anno, però ci deve arrivare con lucidità. Le energie sono diverse".

Il discorso si allarga poi agli scontri diretti, diventati il vero tallone d’Achille dei nerazzurri: "Il problema è sempre lo scontro diretto con le grandi, sta diventando un grosso problema. Quattro partite fa era prima. Ci hanno preso per pazzi, ma dire che l’Inter soffre statisticamente le grandi è una cosa reale".

Qui entra in gioco l’assenza della versione dominante di Denzel Dumfries: "Quando hai Dumfries prime riesci a chiudere in maniera dirompente. Non è bravo palla al piede, ma quando invade a duecento all’ora fa la differenza. Costruiscono a sinistra, ma il terzino opposto non può stringere troppo perché si preoccupa di Dumfries. Luis Henrique vuole duettare, Dumfries ti vuole far male".

Infine, il tema più pesante: l’assenza di Marcus Thuram: "Sta mancando tantissimo Thuram nell'aprire le difese. Lui, rispetto a Lautaro, è più imprevedibile, porta le difese avversarie a fare una scelta. Quelle giocate stanno mancando. Esposito è bravo a far salire la squadra, ma è meno dinamico. Thuram non si può paragonare a Pio Esposito: il Thuram vero è il 70% della squadra", ha concluso.

Sezione: News / Data: Gio 22 gennaio 2026 alle 15:34
Autore: Milano Redazione FcInterNews.it
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